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venerdì 22 giugno 2018

MANCANO GLI ASILI, CI SON TROPPI BAMBINI!!!

Ma come si dice che in Italia non si fanno figli e Paderno Dugnano ne sfata le statistiche??

A PADERNO MANCANO GLI ASILI NIDO, IL COMUNE RISPONDE CHE SONO NATI TROPPI BAMBINI.
L'italia non e'un paese per fare figli,nonostante la martellante campagna demagogica e strumentale pro natalità.
Consultori, stato sociale e servizi che dovrebbero sostenere le donne che lavorano sono l'ultimo dei pensieri delle Amministrazioni pubbliche e si assiste ovunque al taglio di personale, dismissione di strutture, chiusure di centri di riferimento per le famiglie.
L'asilo nido e'un' istituzione di carattere assistenziale ed educativo derivante da esigenze della società moderna, in realtà e'stata ridotta ad un diritto elitario, a cui sempre più persone rinunciano a causa dei costi che pochi possono permettersi.
Già questo e'di per sé incivile.

Per non parlare poi dell'introduzione del famigerato indicatore Isee: spacciato come strumento per garantire equità, in realtà serve ad escludere meglio a causa dei tetti bassissimi volutamente inseriti allo scopo di negare i servizi e incentivare il privato su basi fittizie di reddito (non si può ,infatti,tramite il calcolo delle entrate nette, stabilire la situazione di reddito delle persone).
A Paderno, in seguito alla pubblicazione delle graduatorie per l'accesso al servizio di nido comunale come ogni estate é partita la discussione sui social network nei gruppi di cittadini : all'ordine del giorno l'amara "sorpresa"(?) di vedere che solo un terzo dei residenti aventi diritto potrà fruire del servizio.
Per i bambini di Paderno (cioè per la loro maggioranza)quella dell'istituto privato diventa una scelta obbligata, a prescindere da quelle che possono essere le tendenze o i diritti delle loro famiglie, eventualmente rispetto all'optare o meno per un'educazione orientata confessionalmente.
Ma il fatto che alcune strutture private siano di tipo parrocchiale non é certo l'unico problema.
E'infatti ancora più sconvolgente delle graduatorie la risposta che l'Assessorato ai servizi sociali sta rivolgendo ai gruppi di cittadini che hanno chiesto degli incontri per far notare che un diritto dei loro bambini e dei genitori lavoratori viene negato:

"non ci aspettavamo l'incremento demografico siamo rimasti spiazzati".
E'incredibile la lungimiranza e la progettualita' che con questa affermazione l'assessorato dirigente (non) dimostra. Sono tempi questi in cui l'ospedale pubblico rimane spiazzato perché "ci sono tanti ammalati" e la scuola pubblica perché tante persone vogliono studiare. E intanto la popolazione viene guarda sospinta verso il privato.
La questione degli Asili nido qui non e'per niente nuova, sopravvivono in strutture poco curate dove nel 2014 (a Palazzolo) è scoppIato addirittura un caso per il caldo nei locali che ospitano i bambini mentre anziché aumentare l'offerta pubblica si convenzionano spazi privati e sempre più famiglie rinunciano al servizio.
Vorremmo capire se qualcuno fra le persone impegnate per la campagna elettorale locale alle porte ha delle risposte o proposte di altro genere o più interessanti.
22 giugno 2018.
Comitato per la Scuola Pubblica
Paderno Dugnano

LA GRANDE BRUTTEZZA

Oggi su il blog la scommessa, un interessante post pubblicato dal consigliere comunale della lista civica IXC, Giovanni Giuranna a proposito dei lavori di riqualificazione di Via Arborina.
La nuova stazione di Via IV Novembre ormai ultimata,  si presenta come una lunga distesa di cemento.Gli alberi secolari tagliati per il rinnovo non sono stati nuovamente piantumati ,come da prospetto fornito alla cittadinanza  sulla Calderina dello scorso anno.
Guai a dire che questa amministrazione ha prodotto solo cemento!Il vanto è non aver costruito, peccato manchino gli alberi, praticamente estirpati come in Via S.Ambrogio e sulla collinetta Rho-Monza-
Il prima meglio del dopo, il che è tutto dire.
Giovanni Giuranna molto elegantemente la definisce "grande bruttezza" noi del PRC "le brutture continuano" e le vedremo anche quando verrà sacrificato il Parco di Via Gorizia, costruendovi le tre palazzine.


Gli alberi parlano albero
come i bambini parlano bambino
Quando un piccolo
d’uomo e di donna
a un albero rivolge la parola
l’albero gli risponde
il piccolo capisce
In seguito
il bambino parla arboricoltura
con i maestri e i genitori
Più non intende la voce degli alberi
non sente più
la loro canzone al vento
J. Prevert 
stazione prima dei lavori
stazione promessa



mercoledì 20 giugno 2018

ASSEMBLEA TERRITORIALE POTERE AL POPOLO DI PADERNO D.





COMUNICATO DI RITA TOMASELLI

Pubblichiamo il comunicato di Rita Tomaselli dopo la fuoriuscita del consigliere Biraghi dalla lista civica Noi x Paderno Dugnano . A Rita la nostra solidarietà e condivisione sulle tematiche portate avanti sino ad oggi


È nota, e ormai ufficiale, la scelta di Gianantonio Biraghi di passare al gruppo della Lega Nord-Lega Lombarda, uscendo dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano, formata di comune accordo nel momento della nostra surroga in Consiglio Comunale.
La sua scelta ha sorpreso più me degli altri membri del consiglio, che avevano già notato un certo disagio dato dalla collocazione tra la minoranza.
Tengo a precisare che, in questi mesi, i rapporti tra me e Gianantonio sono sempre stati caratterizzati da collaborazione e correttezza reciproca, nonostante alcune scelte ci avessero già divisi.
Non mi sento di stigmatizzare la sua decisione, tanto più che, da un punto di vista politico e riferendoci alla situazione nazionale, potrebbe essere considerata una diretta conseguenza dell’esperienza nel M5S, che in parte abbiamo condiviso.
Resta il fatto che il suo abbandono provoca la cessazione di Noi X Paderno Dugnano e rende meno efficace l’azione che, in prima persona ma condividendola con Gianantonio, avevo intrapreso su alcuni temi d’interesse della cittadinanza.
Gianantonio ha ritenuto di non dovere tener conto di questa conseguenza e, per questo, non lo devo certo ringraziare.
Il mio impegno non verrà comunque meno, e continuerò a lavorare sulle seguenti tematiche:
         Proposta di creazione di uno sportello LGTBQ: sono in attesa che l’Assessore, sulla base della disponibilità dichiarata in Consiglio Comunale del 17 aprile u.s. e mia richiesta del 23 maggio u.s., convochi me e le associazioni, che si sono dichiarate disponibili alla realizzazione di tale sportello, per un incontro.
         Peppino Impastato, vittima di Mafia: in occasione del 40° anniversario della sua morte, in data 15 maggio u.s. era stata formulata richiesta scritta, al Presidente della Commissione Legalità, di intitolare una Via; una Piazza o un Parco a Peppino Impastato. Ad oggi, sono in attesa di convocazione della Commissione.
         Comasinella: pedonalizzazione domenicale della Comasinella per rilanciare il commercio e l’immagine di Paderno Dugnano. Questa via (già nominata negli Statuti delle Strade del 1346) attraversa i centri storici di 4 dei 5 borghi secolari da cui sarebbe poi nata la nostra città.
Inoltrata richiesta al Presidente della Commissione Territorio in data 30 maggio u.s. Ad oggi sono in attesa di una convocazione della Commissione
       Ampliamento Carrefour: in data 5 giugno u.s. si è tenuta una Tavola Rotonda in Sala Consigliare, dalla quale è emersa la necessità di avere più negozi di vicinato e meno grande distribuzione.

NOI X PADERNO DUGNANO è sempre stata e sarà, presente, anche se non risulterà più come Lista Civica, al fianco delle altre forze associative per questa battaglia, per la salvaguardia del territorio, per la tutela della salute di noi cittadini e per creare una città vivibile, che sia a misura d’uomo e con un tessuto sociale forte.

Per il momento ho deciso di continuare la mia esperienza in Consiglio Comunale come consigliere indipendente, pur non escludendo la possibilità di una diversa collocazione dopo debito (e non breve) periodo di riflessione.

Rita Tomaselli
Consigliere Indipendente


martedì 19 giugno 2018

FESTA PRC -POTERE AL POPOLO DI PREGNANA



Con le compagne ed i compagni di Pregnana ci saremo anche noi!


POLITICA PADERNESE

Cambio di sindaco ma anche di consiglieri nell'attuale amministrazione, alcuni eletti di liste civiche rimpolpano  le file della Lega, un bel rimpasto ad un'anno dalla scadenza mandato.
Il consigliere Biraghi addirittura cambia posto abbandonando le file dell'opposizione per aumentare quelle della maggioranza.Inutile stupirsi di fronte a tanta leggerezza, rimane il fatto che la fiducia riposta dai cittadini in alcuni rappresentanti non sempre sia valutata importante.
Intanto,ha destato scalpore il comunicato di Gianni Rubagotti  con la sua autocandidatura a primarie di coalizione nel centro sinistra ,non esente da critiche anche il comunicato di Potere al Popolo che rimarcava la lontananza da un centro sinistra che negli ultimi anni è stato il principale responsabile di politiche disastrose.
La televisione chiama “sinistra” un ceto politico che ha fatto politiche antipopolari indistinguibili dalla destra. Noi vogliamo unire la sinistra reale, quella invisibile ai media, che vive nei conflitti sociali, nella resistenza sui luoghi di lavoro, nelle lotte, nei movimenti contro il razzismo, per la democrazia, i beni comuni, la giustizia sociale, la solidarietà e la pace.
La vera sinistra parte dai reali fabbisogni dei territori, dalla loro radicalità, scegliendo di stare accanto a chi lotta per il diritto a una casa, a una sanità pubblica, a una scuola per tutti, a coloro che vengono discriminati per le loro scelte d'amare o di essere, a coloro che sono sfruttati tutti i giorni ribadiamo il concetto dell'esserci diversamente da chi lavora per la classica "cadrega" e il voler contare a tutti i costi. Sicuramente il territorio è importante, la gente conosce chi ha amministrato prima e dopo, chi ha fatto, disfatto oppure non ha creato nulla,come lo stare assieme per pura esigenza elettorale oggi non ha  piu' senso. Solo partendo dalla condivisione
vera , accettando anche le diversità ,dimostrando aperture per tematiche a volte difficili, si potrà costruire qualcosa, il resto rimarrà solo emergenza  dell'ultimo minuto.
NOI ACCETTIAMO LA SFIDA!
 
 

lunedì 18 giugno 2018

INSEGNANTI APOLITICI E FANNULLONI



"Vanessa Cattoi, deputata della Lega, se n'è uscita dicendo che "il ruolo dell'insegnante dovrebbe prevedere l'astensione dal commento politico".
Invece di fare opere di censura preventiva, perchè non pensa, lei e il suo partito che è al governo, a risolvere i veri problemi della scuola?
Per esempio, diamo un suggerimento: leggiamo dai giornali di oggi, che circa 500 docenti dal mese di febbraio non ricevono stipendio!
Si tratta dei cosiddetti supplenti che, tra l'altro, non avendo busta paga da febbraio, non riescono a fare domanda per la disoccupazione Naspi, che si calcola sulle ultime mensilità."


La procedura di pagamento dei supplenti funziona in questo modo: le segreterie delle scuole inseriscono nel sistema Noipa i contratti stipulati con i supplenti. Successivamente, avviene il controllo del ministero dell’Economia, che ha il compito di verificare la correttezza dei contratti. Infine, ogni fine del mese dovrebbero arrivare gli stipendi.
Spesso a caricare i contratti in ritardo o a commettere errori  sono le scuole. Negli anni scorsi era la mancanza di risorse stanziate a rallentare la macchina burocratica. Quest’anno, a quanto pare, non dovrebbero esserci problemi di questo tipo.
Tuttavia, trattandosi di un problema molto frequente, non sarebbe il caso di rivedere la procedura? O di intervenire direttamente sul sistema di NoiPa? Fra problemi di NoiPa e scarsa attenzione da parte del Ministero, per molti lavoratori della scuola si tratta di un vero e proprio calvario.

Potere al Popolo

Certo ci vorrebbero tutti APOLITICI, anche piu' ignoranti per governare meglio,  ci ha abituato a questo il nuovo che avanza. Quelli che oggi sommersi dai voti guideranno il paese verso un futuro migliore .Intanto per ora nulla di quanto promesso è stato mantenuto, solo politiche contro l'umano che arriva dall'estero.
Insegnanti APOLITICI , fannulloni e senza stipendio