Gli anni passano, il tempo tende a far dimenticare ma nel caso di Vittorio Arrigoni accade esattamente l'opposto. Oggi 4 febbraio 1975 nasceva Vik in quel di Bulciago e oggi 4 febbraio 2016 sui social appare continuamente la sua immagine con gli auguri di tutto il popolo "umano" che prosegue il cammino da lui iniziato, uniti da Trento a Palermo al coro di uno Stay Human che sopravvive a tutto.
Il pensiero corre alla mamma Egidia e alla sorella Alessandra in questa giornata non facile, dove i ricordi affollano la mente ed il dolore torna a far visita piu' irruente che mai
Noi del circolo PRC Casaletti vogliamo ricordarlo con la poesia che scrisse il 23 marzo 2005
Le bateau ivre
L'odissea oscura si svela
dinnanzi ai prossimi giorni,
ho un battello ebbro come taxi per il non ritorno,
nessun testamento se non il mio ricordo sepolto
nelle coscienze di coloro che ho amato.
i miei ideali sconvolti si fanno brace
e brucia onnipresente il richiamo al dovere
il volere primo della mia anima errante,
Lasciarsi alle spalle ogni scrupolo di conforto
per la passione della compassione
della connivenza con la tragedia,
della ricerca di un medicamento
contro ogni orrore del mondo.Sarò in Palestina,
entro poco
se le stelle mi saranno compiacenti
e brillerò anche per coloro che non hanno osato,
perchè non è una resa schivare i domini della morte,
ma è per la mia anima offesa un richiamo alla non abdicazione.
Quella strada che il fato mi fece svoltare
che è presto mutata nella mia causa utopica
e mi perdoni la mia musa,
la mia famiglia certificata
e quella atavica che cercai ricomporre
tutti e tutte coloro che son stati sfiorati dai miei tentacoli d'emozione
chiedo perdono
per non aver osato guardare uno specchio e scoprirmi reso alla ricerca dell'assurdo.
Ultimi post
giovedì 4 febbraio 2016
martedì 2 febbraio 2016
SCALI FERROVIARI MILANESI
Pubblichiamo e condividiamo la riflessione apparsa oggi su facebook di Matteo Prencipe segretario provinciale PRC Milano .
La ex vicesindaco De Cesaris, la fan sfegatata di Sala, oggi su Repubblica sugli "scali ferroviari" dice: La delibera è stata bloccata non da una parte della sinistra, ma da cinque consiglieri un po' diversi, consiglieri indipendenti, e con la prossima amministrazione ci auguriamo, che ci sia la maggioranza giusta in grado di governare e di prendersi la responsabilità di decisioni importanti". Cara Dott.ssa De Cesaris, la patente di sinistra di certo non la dispensa lei, che si prepara a governare con gli amici di CL della Regione Lombardia, con i quali ha fatto amabilmente l'accordo per gli "scali ferroviari". Se neanche ricorda che senza "quei diversi" molto di sinistra, che tanto lei evidentemente disprezza, il centro sinistra neanche avrebbe vinto nel 2011, consentendole di fare un'amabile esperienza da assessore e vicesindaco, è evidente che per lei è consigliabile un ritorno onorevole alla professione, perché di politica è a digiuno di capacità, come probabilmente lo è stata da assessore.
lunedì 1 febbraio 2016
PALESTINA IERI OGGI E...DOMANI?????
PUNTO ROSSO E L'ALTRA PADERNO DUGNANO ORGANIZZANO QUEST'INCONTRO CON APERICENA
Mentre prepari la tua colazione, pensa agli altri,
non dimenticare il cibo delle colombe.
Mentre fai le tue guerre, pensa agli altri,
non dimenticare coloro che chiedono la pace.
Mentre paghi la bolletta dell’acqua, pensa agli altri,
coloro che mungono le nuvole.
Mentre stai per tornare a casa, casa tua, pensa agli altri,
non dimenticare i popoli delle tende.
Mentre dormi contando i pianeti , pensa agli altri,
coloro che non trovano un posto dove dormire.
Mentre liberi te stesso con le metafore, pensa agli altri,
coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.
Mentre pensi agli altri, quelli lontani, pensa a te stesso,
e dì: magari fossi una candela in mezzo al buio.
non dimenticare il cibo delle colombe.
Mentre fai le tue guerre, pensa agli altri,
non dimenticare coloro che chiedono la pace.
Mentre paghi la bolletta dell’acqua, pensa agli altri,
coloro che mungono le nuvole.
Mentre stai per tornare a casa, casa tua, pensa agli altri,
non dimenticare i popoli delle tende.
Mentre dormi contando i pianeti , pensa agli altri,
coloro che non trovano un posto dove dormire.
Mentre liberi te stesso con le metafore, pensa agli altri,
coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.
Mentre pensi agli altri, quelli lontani, pensa a te stesso,
e dì: magari fossi una candela in mezzo al buio.
MAMHOUD DARWISH
Potete legarmi
mani e piedi
Togliermi il quaderno e le sigarette
Riempirmi la bocca di terra
La poesia e' sangue del mio cuore vdel mio pane luce nei miei occhi.
Sara' scritta con le ungh
Togliermi il quaderno e le sigarette
Riempirmi la bocca di terra
La poesia e' sangue del mio cuore vdel mio pane luce nei miei occhi.
Sara' scritta con le ungh
lo sguardo e il ferro
la cantero' nella cella della mia prigione
al bagno
nella stalla
sotto la sferza
tra I ceppi
nello spasimo delle catene.
Ho dentro di me un milione d'usignoli
Per cantare la mia canzone di lotta
la cantero' nella cella della mia prigione
al bagno
nella stalla
sotto la sferza
tra I ceppi
nello spasimo delle catene.
Ho dentro di me un milione d'usignoli
Per cantare la mia canzone di lotta
Potete legarmi
mani e piedi
Togliermi il quaderno e le sigarette
Riempirmi la bocca di terra
La poesia e' sangue del mio cuore vivo
sale del mio pane luce nei miei occhi.
Sara' scritta con le unghie
Togliermi il quaderno e le sigarette
Riempirmi la bocca di terra
La poesia e' sangue del mio cuore vivo
sale del mio pane luce nei miei occhi.
Sara' scritta con le unghie
lo sguardo e il ferro
la cantero' nella cella della mia prigione
al bagno
nella stalla
sotto la sferza
tra I ceppi
nello spasimo delle catene.
ntro di me un milione d'usignoli
Per cantare la mia canzone di lo
la cantero' nella cella della mia prigione
al bagno
nella stalla
sotto la sferza
tra I ceppi
nello spasimo delle catene.
ntro di me un milione d'usignoli
Per cantare la mia canzone di lo
Potete legarmi
mani e piedi
Togliermi il quaderno e le sigarette
Riempirmi la bocca di terra
La poesia e' sangue del mio cuore vivo
sale del mio pane luce nei miei occhi.
Sara' scritta con le unghie
Togliermi il quaderno e le sigarette
Riempirmi la bocca di terra
La poesia e' sangue del mio cuore vivo
sale del mio pane luce nei miei occhi.
Sara' scritta con le unghie
lo sguardo e il ferro
la cantero' nella cella della mia prigione
al bagno
nella stalla
sotto la sferza
tra I ceppi
nello spasimo delle catene.
Ho dentro di me un milione d'usignoli
Per cantare la mia canzone di lotta
la cantero' nella cella della mia prigione
al bagno
nella stalla
sotto la sferza
tra I ceppi
nello spasimo delle catene.
Ho dentro di me un milione d'usignoli
Per cantare la mia canzone di lotta
ALSTOM LAVORATORI IN LOTTA
LO STABILIMENTO ALSTOM POWER/GENERAL ELECTRIC DI SESTO S.G. RISCHIA LA CHIUSURA
Ma le lavoratrici e i lavoratori del sito sestese non ci stanno e continuano a lottare per il posto di lavoro.
Venerdi’ 5 febbraio hanno organizzato una serata di musica, solidarietà e condivisione al presidio permanete di Piazza Indro Montanelli, Sesto S. Giovanni.
Sinistra Nord Milano ci sarà ed invita tutte le cittadine e i cittadini della zona a partecipare.
Manteniamo ed espandiamo le eccellenze produttive nel settore dell'energia, basta dismissioni e chiusure, diciamo NO a ogni licenziamento.
Franz Englaro assieme alla nostra sezione padernese sarà presente per animare la serata.
Ma le lavoratrici e i lavoratori del sito sestese non ci stanno e continuano a lottare per il posto di lavoro.
Venerdi’ 5 febbraio hanno organizzato una serata di musica, solidarietà e condivisione al presidio permanete di Piazza Indro Montanelli, Sesto S. Giovanni.
Sinistra Nord Milano ci sarà ed invita tutte le cittadine e i cittadini della zona a partecipare.
Manteniamo ed espandiamo le eccellenze produttive nel settore dell'energia, basta dismissioni e chiusure, diciamo NO a ogni licenziamento.
Franz Englaro assieme alla nostra sezione padernese sarà presente per animare la serata.
AMIANTO CENSIMENTO E MAPPATURA
Durante il mese di dicembre l'Asso.ne It. Esposti Amianto ha protocollato una richiesta destinata all'Amministrazione Comunale e a tutti i Consiglieri .
Ripubblichiamo il tutto sottolinenando che l'unica risposta pervenuta a tutt'oggi è quella della consigliera Daniela Caputo PD, sperando in un tempestivo intervento al piu' presto poichè la situazione è da ritenersi a rischio per la salute dei cittadini.
Vi informiamo inoltre che in data 29 maggio 2015 abbiamo
protocollato (n. 0028973/2015) una serie di richieste fatte all’Amm. Comunale
dalla nostra Associazione, dopo il convegno da noi organizzato il 13 maggio
scorso in merito al problema amianto salute/territorio, che ha visto la partecipazione del nostro
sindaco e del sindaco di Casale Monferrato dott.ssa Titti Palazzetti
Ripubblichiamo il tutto sottolinenando che l'unica risposta pervenuta a tutt'oggi è quella della consigliera Daniela Caputo PD, sperando in un tempestivo intervento al piu' presto poichè la situazione è da ritenersi a rischio per la salute dei cittadini.
Buongiorno
La nostra Associazione in data 10/12/2015 ha protocollato
(n. 655469) una richiesta in merito al censimento/mappatura
dei manufatti in
amianto presenti sul territorio comunale.
Il P.R.A.L. (Piano Regionale Amianto
Lombardia) ha come obiettivo la bonifica del territorio regionale entro il
2016.
Ogni Comune
è tenuto a censire il proprio territorio per realizzare una mappatura dei
manufatti in amianto
(coperture, tubazioni, rivestimenti ecc) ed avere una visione
del rischio per la salute dei cittadini.
Per fare ciò il P.R.A.L. prevede che i comuni inviino a tutti i
cittadini un modulo da compilare in caso siano proprietari di manufatti in
amianto (all. 2 e 3).
In caso di
mancata autodenuncia la legge regionale prevede una sanzione da 100 a 1500 euro
(all. 4)
L’Amm. Comunale afferma di aver pubblicato il
suddetto modulo sulla “Calderina” ma noi riteniamo che questo non sia
sufficiente
e non garantisce che l’informazione sia arrivata a tutti i
cittadini.
Per questo
motivo chiediamo che il modulo di autodenuncia venga inviato insieme alla tassa
comunale dei rifiuti.
A tutt’oggi non
abbiamo avuto riscontri
Chiediamo a voi
Consiglieri di opposizione (vi prego di colmare le lacune in merito agli
indirizzi e-mail mancanti) di sostenere le nostre richieste al fine di tutelare
la salute dei cittadini padernesi.
Grazie e cordiali saluti
Lorena Tacco
a.i.e.a. sez. di Paderno Dugnano
<all. 1 Lettera
richiesta di censimento.pdf><all. 2
P.R.A.L..pdf><all. 3 PRAL
- Modulo Allegato 4 - Denuncia amianto alla Asl.pdf><all. 4 BURL Delib Reg, lombardia 30-01-2013 n
IX-4777_784_4180.pdf><all. 5 aiea richieste all'amministrazione
comunale.pdf>
sabato 30 gennaio 2016
IMBRATTATO IL MURALES DI NIGUARDA
Un altro grave episodio che questa notte nel quartiere Niguarda ha visto per l'ennesima volta protagonista il murales antifascista.
Scritte xenofobe come al solito sono apparse questa mattina deturpando quella Niguarda Antifascista che resiste e che domattina provvederà a ripulire il murales.
Accade questo in una città che ospita continuamente festival e raduni neri.
Un appello a tutte le forze democratiche ad opporsi in ogni modo a questi raduni lo hanno chiesto associazioni e cittadini scesi in piazza giovedi' scorso per dire no ancora una volta a questi scenari.
Ricordiamo anche che continua la raccolta firme su charge-org da indirizzare al Presidente della Repubblica per fermare questa ignobile avanzata-
Scritte xenofobe come al solito sono apparse questa mattina deturpando quella Niguarda Antifascista che resiste e che domattina provvederà a ripulire il murales.
Accade questo in una città che ospita continuamente festival e raduni neri.
Un appello a tutte le forze democratiche ad opporsi in ogni modo a questi raduni lo hanno chiesto associazioni e cittadini scesi in piazza giovedi' scorso per dire no ancora una volta a questi scenari.
Ricordiamo anche che continua la raccolta firme su charge-org da indirizzare al Presidente della Repubblica per fermare questa ignobile avanzata-
mercoledì 27 gennaio 2016
GENOCIDI DIMENTICATI
Con genocidio, secondo la definizione adottata dall'ONU, si intendono «gli atti commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.
Oggi 27 gennaio ricorre il piu' famoso ma una giornata definita "della memoria"dovrebbe comprendere anche gli stermini di altre popolazioni.
Dal massacro degli armeni, ai curdi proseguendo con i popoli del Burundi,Darfur,Balcani,Patagonia,America latina,Ruanda,Cambogia, Patagonia, Palestina.
Popoli senza giustizia che spingono l'Onu a riconoscerne il massacro.
Il filo conduttore è sempre un vero e proprio progetto di annientamento attraverso le piu' svariate e terribili modalità . L'eterna ricerca della supremazia uomo su uomo che pare non placarsi mai.
La storia, la memoria dovrebbero servire a non ricadere negli stessi errori, eppure assistiamo continuamente a guerre e ad annientamenti di intere popolazioni fomentati dall'odio di "pochi "che riescono ad incitare e ad indurre alla violenza i" molti ".
L'unica ricetta possibile è l'educazione alla pace, materia che dovrebbe essere insegnata al pari di altre.La direzione giusta è oltre che la memoria anche la cultura, un percorso che andando di pari passo puo' far crescere il comprendere del vivere in pace, apprezzando ed imparando che dalle proprie diversità si puo' incentivare la conoscenza sino al giungere ad una vera e propria integrazione. "Risalire al passato ,esplorando le memorie collettive con l'idea di una nuova "base comune" per una vera "convivenza positiva " puo'rappresentare uno strumento potente di comunicazione e dialogo e una traccia importante per il futuro" sottolinea Gianmarco Pisa dei Corpi Civili di Pace che la nostra sezione padernese ha incontrato nel mese di novembre 2015.
Un percorso non impossibile, difficile certo ma il tentare deve essere un obiettivo primario e non una semplice utopia.
Nel 2016 si deve e si puo'.
Oggi 27 gennaio ricorre il piu' famoso ma una giornata definita "della memoria"dovrebbe comprendere anche gli stermini di altre popolazioni.
Dal massacro degli armeni, ai curdi proseguendo con i popoli del Burundi,Darfur,Balcani,Patagonia,America latina,Ruanda,Cambogia, Patagonia, Palestina.
Popoli senza giustizia che spingono l'Onu a riconoscerne il massacro.
Il filo conduttore è sempre un vero e proprio progetto di annientamento attraverso le piu' svariate e terribili modalità . L'eterna ricerca della supremazia uomo su uomo che pare non placarsi mai.
La storia, la memoria dovrebbero servire a non ricadere negli stessi errori, eppure assistiamo continuamente a guerre e ad annientamenti di intere popolazioni fomentati dall'odio di "pochi "che riescono ad incitare e ad indurre alla violenza i" molti ".
L'unica ricetta possibile è l'educazione alla pace, materia che dovrebbe essere insegnata al pari di altre.La direzione giusta è oltre che la memoria anche la cultura, un percorso che andando di pari passo puo' far crescere il comprendere del vivere in pace, apprezzando ed imparando che dalle proprie diversità si puo' incentivare la conoscenza sino al giungere ad una vera e propria integrazione. "Risalire al passato ,esplorando le memorie collettive con l'idea di una nuova "base comune" per una vera "convivenza positiva " puo'rappresentare uno strumento potente di comunicazione e dialogo e una traccia importante per il futuro" sottolinea Gianmarco Pisa dei Corpi Civili di Pace che la nostra sezione padernese ha incontrato nel mese di novembre 2015.
Un percorso non impossibile, difficile certo ma il tentare deve essere un obiettivo primario e non una semplice utopia.
Nel 2016 si deve e si puo'.
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