Etichette

Ultimi post

martedì 9 gennaio 2018

POTERE AL POPOLO A PADERNO DUGNANO

Domani sera ore 21.00 Sala di Quartiere Calderara -Via Armstrong 
Paderno Dugnano accetta la sfida!
45 ASSEMBLEE TERRITORIALI IN 48 ORE! Potere al Popolo è questo: in 45 città diverse, province sparse dal nord al sud Italia, si lavora senza sosta per decidere collettivamente i rappresentanti dei territori che comporranno le liste dei candidati.
Comunque vada - e puntiamo a fare il migliore risultato possibile il 4 marzo - una cosa è certa. La nostra campagna elettorale sarà l'unica, da decenni, ad aver risvegliato la partecipazione attiva di migliaia di persone, portata avanti da passione, apertura di nuove prospettive, radicalità. I protagonisti siamo tutti noi!

Qui l'elenco delle assemblee del 9 e del 10, facciamo vedere a tutti che cosa si sta mettendo in moto!
FOGGIA: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/1796750257291809/
MILANO SUD: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/165389610890743/
RIONERO IN VULTURE: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/993669307465541/
BASSO MANTOVANO: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/333168450494341/
VALSUSA (TO): 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/336792173463938/
PORDENONE: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/152101348771263/
CUNEO: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/1996457920624478/
LAMEZIA TERME: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/141767549872499/
PISA: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/176327596447527/
SENIGALLIA: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/519055861814992/
COLLEGNO: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/144098929594444/
SETTIMO T.SE: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/899767863512699/
PISTOIA: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/1562153740541192/
EMPOLI: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/507491002966533/
CASTELFIDARDO: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/544536972587967/
TOLENTINO: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/877342519094315/
PICENO: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/1583995595001738/
RAVENNA: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/1988520084804943/
GORIZIA: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/166122807487403/
VENEZIA: 9 gennaio
https://www.facebook.com/events/1762742320689343/
SONDRIO: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/135127203949900/
GENOVA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/1705562946131326/
REGGIO EMILIA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/187253188685328/
BENEVENTO: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/420020761759882/
IRPINIA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/137561373578415/
REGGIO CALABRIA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/187253188685328/
FORLI'-FAENZA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/1465763086805603/
FIRENZE: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/536828466685101/
MASSA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/391615444618186/
IVREA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/382974265476716/
PINEROLO: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/1800196233325002/
ANCONA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/141871849847368/
PADERNO DUGNANO (MI): 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/154046018577457/
L'AQUILA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/1802980203335678/
ASSISI: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/1188352224632742/
MATERA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/155629791748645/
UDINE: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/2008529116087876/
LATINA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/543217436035356/
ALESSANDRIA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/174497559968598/
COMO: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/1980988342119048/
LUCCA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/1902109173137058/
CROTONE: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/1559572000795733/
NARDO' (LE): 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/160143121290676/
PRATO: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/302942580110019/
ìRIVIERA DEL BRENTA: 10 gennaio
https://www.facebook.com/events/181760792570810/

lunedì 8 gennaio 2018

SCUOLA IN SCIOPERO ANCHE A PADERNO D.

Oggi in sciopero gli insegnanti con il diploma magistrale abilitante che rischiano il posto di lavoro.
Il post apparso sulla pagina del Comitato per la Scuola Pubblica di Paderno riporta la notizia anche per quanto è accaduto sul nostro territorio.

PRECARIATO: CRIMINE DI STATO!

LA LOTTA CHIAMA: PADERNO RISPONDE!

Oggi anche la Scuola Primaria Mazzini di Incirano,  Paderno Dugnano  ha aderito allo sciopero indetto da Anief e dai sindacati di base, per il rinnovo del contratto degli insegnanti e per la vergognosa sentenza del consiglio di Stato, per cui oltre 5000 diplomati magistrali ,nella sola Lombardia rischiano il licenziamento per estromissione dalle Graduatorie ad esaurimento.A Paderno Dugnano pero'anche i genitori del Comitato per la Scuola Pubblica e gli attivisti del Circolo Prc Casaletti non sono fermi e si schierano a fianco delle maestre padernesi perche'queste donne spesso madri di famiglia hanno diritto al lavoro e hanno dimostrato la loro competenza nelle classi con i nostri figli, e allo stesso tempo i nostri figli hanno diritto alla continuita'didattica: concetto tanto inflazionato quando fa propaganda, quanto gettato alle ortiche per giustificare il precariato caro ai ministri e ai padroni.Come genitori ci indignamo: ci sono insegnanti che fanno piu'di quanto sono tenuti a fare per contratto per mandare avanti la pubblica istruzione in Italia: perche'adesso dovrebbero essere improvvisamente ritenuti non idonei?
Chi decide l'idoneita'e il merito? Un concorso ideato per creare un esercito di precari?
Dentro e fuori dalle Scuole esiste un esercito di precari, quello che dobbiamo fare e'unirci nell'interesse dell'istruzione pubblica e dei nostri diritti e per quelli dei nostri bambini.
Ai Comitati genitori del comune di Paderno chiediamo: dove siete????
E'qui, e'adesso che si lavora per la Scuola Pubblica: NOI NON LASCIAMO LE NOSTRE MAESTRE, NON LASCIAMO SOLE LE LAVORATRICI , SE PERDONO LORO AVRA'PERSO LA SCUOLA: PORTIAMOLA A CASA, STABILIZZAZIONE PER TUTT*

NASCE SINISTRA PER LA LOMBARDIA



Comunicato per la Conferenza stampa  di “Sinistra per la Lombardia “

Parte la lista “Sinistra per la Lombardia ,che unisce la sinistra sociale e politica, quella che si è distinta nelle lotte che nella nostra regione si sono opposte  alla  gestione regressiva del centro destra di Maroni e alla politica dei governi nazionali di centro-destra e di centro- sinistra, entrambi interni alle logiche liberiste: distruzione del welfare, privatizzazione dei servizi, grandi opere inutili, consumo di suolo,drenaggio di fondi dal pubblico al privato a partire dalla sanità  e dalla istruzione . Il risultato è sotto gli occhi di tutti, la nostra  Regione, la punta avanzata della economia italiana ed europea subisce un declino spaventoso: indice di disuguaglianza più alto nel nord- Italia, crescita della povertà (il 10 % contro il 6% nazionale,la rapina dei beni comuni considerati occasione per gli affari ( Brebemi, Pedemontana , Tem , etc .. (vedi programma ). Bisogna cambiare !!
Partiamo subito  e senza indugi perché siamo consapevoli di affrontare nel  concreto anche una grande  e decisiva battaglia per la democrazia: dovremo raccogliere più di 20.000 firme  in tutta la Lombardia , tante quante si raccolgono in tutta Italia per le politiche.  Noi non abbiamo infatti il privilegio accordato ai gruppi consiliari esistenti in Consiglio regionale . In questi giorni si sono già messi in moto i trasformismi più indicibili ,per mettere insieme gruppi raffazzonati pur di non raccogliere le firme.  Noi contesteremo in tutte le sedi e in tutti i modi queste norme,che fanno delle elezioni regionali una partita truccata , una barriera  innalzata da un ceto politico che si considera inamovibile e privilegiato.
La conferenza stampa si terra mercoledì 10 gennaio 2018 alle ore 11:00 c/o il Palazzo Lombardia , Piazza Città di Lombardia Milano (lato via Galvani)

Milano, 08/01/2017


domenica 7 gennaio 2018

PADERNO SARACINESCHE ABBASSATE

Non è la prima volta che su questo blog si affronta il dramma vissuto da tanti, ormai troppi negozianti padernesi.
 La scorsa settimana l'ennesimo negozio che chiude, la saracinesca abbassata , il triste segnale di chi non ce la fa a far sopravvivere una piccola attività, in una città sempre piu' deserta.
La grande distribuzione che uccide il piccolo, ed i paesi che perdono un punto di riferimento, un servizio che comunque viene a mancare. Si parla, di dice, ma poi non si fa nulla, anche davanti a realtà come questa,  che potrebbero  invece essere incentivate con nuove politiche commerciali ,come ad esempio partendo dall'age- lare gli affitti, dalle  promozioni  settimanali , invogliando gli abitanti all'acquisto in città piuttosto che nei centri commerciali.
Una Paderno Dugnano sempre piu' dormitorio  e sempre meno a misura d'uomo, tanto nessuno pare accorgesene...



 

venerdì 5 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA COORDINAMENTO RE3

Pubblichiamo il Comunicato del coordinamento RE3 atto a salvare il Parco di Via Gorizia, dopo aver raccolto piu' di 3000 firme il sindaco e l'attuale amministrazione insistono nel voler procedere a edificare nel parco.

SINDACO ALPARONE HAI SBAGLIATO!!!!

Il coordinamento RE3 prepara le osservazioni
Nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco Alparone ed il suo vice Bogani hanno deliziato i presenti con slides
immaginifiche per dimostrare che l’obiettivo della Giunta, con la varante RE3, è di regalare alla città il Parco
del Seveso in via Roma e il parco di via Gorizia riqualificato.
Nelle slides di pura propaganda, relative al parco di Via Gorizia/Dalla Chiesa, non hanno però avuto il
coraggio di mostrare l’impatto devastante della edificazione prevista. Lo faremo noi, nei prossimi giorni, per
completezza di informazione.
E sempre per completezza di informazione, abbiamo l’obbligo di evidenziare alla cittadinanza ciò che è il
fondamento di tutta la vicenda della variante RE3 in permuta:

L’ERRORE DI ALPARONE
.
Nel 2013, con l’approvazione del PGT, consapevolmente o inconsapevolmente, il sindaco Alparone, con chi
lo ha sostenuto, ha attribuito l’Indice Unico di Perequazione di 0,35 per ogni mq. di superficie che,
nell’ambito RE3,
significa aver
elevato la volumetria esistente da 2.800 metri cubi a oltre 14.000 metri
cubiL’articolo 11 della L.R. 12/2005, invece, dà la possibilità di attribuire un Indice di Perequazione
“...
differenziato per parti del territorio comunale, disciplinandone altresì il rapporto con la volumetria
degli edifici esistenti, in relazione ai vari tipi di intervento previsti....”
(per esempio il Parco del
Seveso).
In altre parole, Alparone, nel 2013, ha aumentato di ben 5 volte la volumetria edificabile nell’area del Parco
del Seveso, di cui adesso si erge a paladino, utilizzando un Indice Unico che avrebbe potuto invece essere
differenziato, proprio per salvaguardare un interesse pubblico.

Se cementificare sulle sponde del Seveso è, come ha dichiarato Alparone, un atto criminale, cosa dobbiamo
pensare di chi, avendone avuto la possibilità, non ha messo in atto le misure necessarie per evitarlo o
almeno contenerlo?
Oggi si tenta di far passare l’idea che i 3000 cittadini, che hanno firmato la petizione, non abbiano interesse
al Parco del Seveso. Consigliamo di non provarci nemmeno!
Il Parco del Seveso ha radici lontane che risalgono al PRG del 1999, molto prima dell’avvento di Alparone,
quando gli attuali sostenitori del sindaco in Giunta lo definivano vergognosamente “il parco delle pantegane”. il Parco del Seveso va realizzato a beneficio della città, ma non sacrificando quello di via Dalla
Chiesa/via Gorizia.
Infatti, per quanto Alparone e Bogani si ostinino a minimizzare l’impatto della variante e a considerarla
esterna al parco di via Gorizia, non sfugge a nessuno che l’attuale contesto naturale, formato da prati e
alberi, che si estende da via Dalla Chiesa a via Gorizia, sarà irrimediabilmente compromesso con la
costruzione di 52 appartamenti e annessi parcheggi e strade di collegamento.Il verde rimasto va protetto, difeso e incrementato, non distrutto dal cemento!
La variante RE3 dovrà tornare ora in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva. In questi giorni, ma
solo fino al 4 gennaio, sono consultabili gli atti nell’Albo Pretorio comunale. Seguiranno, poi, le osservazioni
dei cittadini.
La partita non è ancora chiusa e noi continueremo con decisione la nostra azione di opposizione.
L’errore di Alparone non deve essere pagato dalla città. Alparone ha sbagliato, a lui il compito di
rimediare.


Il Coordinamento RE3

martedì 2 gennaio 2018

SANITA’ IN LOMBARDIA : O.D.G. ASSUNTO DAL COMITATO POLITICO REGIONALE DEL PRC/SE LOMBARDIA



Il Comitato Politico Regionale del Partito della Rifondazione Comunista/ Sinistra Europea della Lombardia aderisce attivamente alla campagna di controinformazione indetta da Medicina Democratica in merito alla Riforma Sanitaria congegnata dalla Giunta leghista di Maroni.
In particolare si impegna nella denuncia della mercificazione della sanità, caposaldo della riforma e si propone di informare in modo capillare tutte le persone affette da patologie croniche di non indicare la scelta di un “gestore” sanitario e di continuare ad essere seguite dal proprio medico curante.
Il C.P.R. invita tutte/i le/i iscritte/i a farsi parte attiva nella diffusione dei materiali informativi attraverso tutti i canali disponibili.

Milano 30/12/2017


PADERNO DUGNANO ACCETTA LA SFIDA! POTERE AL POPOLO


PADERNO DUGNANO ACCETTA LA SFIDA! POTERE AL POPOLO!

Mercoledì 10 gennaio dalle 21 presso la sala di quartiere Calderara, via Armstrong 9, Paderno Dugnano (MI)
ASSEMBLEA: COSTRUIAMO UNA LISTA POPOLARE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE!


Il 10 gennaio ci diamo appuntamento a Paderno Dugnano.
Ancora una volta possiamo dimostrare che in tutto il paese, nonostante malgoverno, mafie, speculatori, abbandono istituzionale, si sta ricostruendo un fronte d’alternativa, di solidarietà, di protagonismo delle forze vive del territorio!
Vediamoci, discutiamo il programma – che poi significa discutiamo di ciò di cui abbiamo bisogno realmente! – organizziamo le prossime mosse, sentiamoci parte di qualcosa che sta nascendo e che finalmente può rompere il teatrino della vecchia politica, scalzarlo con un’alternativa concreta!
Istruzione, sanità, lavoro, tutela ambientale, lotta alla corruzione e alle mafie, controllo popolare: un programma che metta al centro le nostre esigenze, i nostri desideri, i nostri sogni. Per farlo, abbiamo bisogno del vostro aiuto!
Insieme non potranno più ignorarci!


Sabato 18 novembre a Roma è successo qualcosa di incredibile. 800 persone hanno riempito il Teatro Italia, per un’assemblea nazionale convocata nemmeno tre giorni prima. Tanti giovani, tante donne, tanti lavoratori, di diverse nazionalità, tanti movimenti di lotta per i diritti sociali, per la tutela dei territori, contro le discriminazioni di ogni genere!
La giornata di sabato ha dato entusiasmo e si è fatta carico di un messaggio forte che sta attraversando come una scarica tutta l’Italia: solo noi possiamo riprenderci il posto che ci spetta nell’agenda politica di questo paese!
Chi siamo noi? Siamo quelli che non vengono mai interpellati: i lavoratori che devono far quadrare i conti a fine mese; i migranti che vengono cacciati e ridotti in schiavitù; i disoccupati e i poveri che vengono abbandonati al loro destino; le donne vittime di soprusi e discriminazioni; gli studenti consegnati a un futuro di sfruttamento e a un’istruzione di bassa qualità. Siamo le persone normali, quelli colpiti dalle politiche dei governi, quelli che non hanno voce… ma che non si sono arresi.
A partire dai bisogni urgenti e inascoltati del popolo, dall’assemblea del Teatro Italia stiamo ripartendo per convocare momenti territoriali in tutte le province e regioni d'Italia!

Tantissime citta' hanno aderito, hanno accettato la sfida nel silenzio totale dei media!
 Consultate il sito www.poterealpopolo.org oppure la pagina facebook Potere al Popolo