Paderno Dugnano, ieri 7 settembre 2018 in Sala Giunta sono intervenuti i rappresentanti di alcune associazioni attivi nel territorio milanese e di provincia Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans ALA Milano, Massimiliano Sampaoli di Agedo (Ass.ne di Genitori Omosessuali) e Alessandro Barbieri Gayminout di Cinisello B.
Nel territorio padernese manca un punto di riferimento per una società che è in continua evoluzione, esistono già a partire dalle scuole medie gravi problematiche mai affrontate, manca uno spazio per l'educazione sessuale, l'educazione al rispetto dell'altro, l'educazione alla scelta di amare , ma soprattutto spazi contro omofobia.bullismo,discriminazione.
Uno spazio esterno ben identificabile , uno spazio a cui le persone, gli adolescenti possano recarsi senza alcuna vergogna, uno spazio dove trovare professionisti in grado di dare risposte concrete a disagi e situazioni che da soli non si possono affrontare.
L'incontro voluto dalla consigliera Rita Tomaselli, Daniela Caputo PD con l'adesione di Giovanni Giuranna lista civica Insieme per Cambiare PRC Potere al Popolo è stato soprattutto informativo e degno di nota
Non torniamo indietro, si prosegue, i diritti civili non aspettano!
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sabato 8 settembre 2018
MENO DIRITTI PIU' PRECARIATO E LAVORATORI SOLI
L'eredità lasciata dallo scomparso Marchionne , va di pari passo con una perfetta americanizzazione che ha saputo ricevere elogi anche da quella parte di quel centro sinistra che non a caso , lo ha ampiamente sostenuto.
L'articolo si snoda semplicemente collegando i passaggi fondamentali della storia aziendale ,dove i lavoratori stessi son stati nucleo e protagonisti con le loro devastanti decisioni, vedi referendum 2010 ,dove l'ipotesi di una futura lotta venne decisamente sconfitta a favore del mantenimento di posti di lavoro, l'eterno dilemma a cui si viene messi di fronte ,quando il grande capitale ed il profitto si incarnano e la fanno da padroni ,sfruttando situazioni di pura sopravvivvenza.
"La CGIL è rimasta troppo legata ad un Pd che aveva intrapreso una scelta totalmente liberista mentre il capitale è rimasto libero di spostarsi dove vuole. "
L'invito alla lettura, all'approfondimento di un tema che riguarda tutti i lavoratori dipendenti ,il passato non è mai abbastanza lontano, visto che il divenerire sarà affrontare l'ondata di Industria 4.0 , la robotica che produrrà non solo nuovo precariato ma un forte aumento della disoccupazione.
"L'eredità di Marchionne : meno diritti, piu' precariato"
di Stefano Galieni
mercoledì 5 settembre 2018
SCUOLA IL GIORNO UNDICI SETTEMBRE SCIOPERO!
Pochi giorni ancora ed inizierà un nuovo anno scolastico, stessi problemi irrisolti di sempre, oltre ad una scuola pubblica sempre piu' in balia di se stessa.
Ricordiamo al nostro ministro Di Maio i punti che son stati cavallo di battaglia alle scorse elezioni proprio in materia di rinnovamento scolastico:
abrogazione legge 107,piu' finanziamenti alla scuola pubblica con risorse adeguate agli standard europei. aumento spesa pubblica per istruzione, tutte le risorse destinate alle scuole statali, lotta ai diplomifici, massimo 22 alunni x classe, eliminazione test invalsi, cancellazione chiamata diretta, riduzione ore e ridefinizione alternanza scuola lavoro.
Il giorno 11 settembre 2018 protesteranno i lavoratori Cub Scuola Ricerca Università Ricerca
martedì 4 settembre 2018
SGOMBERO A SESTO , FORTI CON I DEBOLI
Forti con i deboli, eccone la prova, famiglie disabili,bambini in strada , è successo questa mattina in provincia di Milano
A Sesto San Giovanni è in corso con centinaia di celerini lo sgombero del palazzo ex Alitalia occupato dalle famiglie di Aldo dice 26x1.
Si tratta della prima applicazione pratica della circolare Salvini del 1 settembre 2018.
Il palazzo fu gia' sgomberato due anni fa: si disse che la proprietà doveva entrare in possesso perché oggetto di investimento e per ristrutturare.
Dopo due anni nulla era cambiato nessuna ristrutturazione eseguita, nessuna valorizzazione.
La circolare Salvini si dimostra quello che è, un atto a difesa della rendita e della speculazione immobiliare.
Salvini vuole città piene di palazzi vuoti e persone che solo perché povere e in disagio abitativo massacrate socialmente.
Altro che prima gli italiani, del resto ogni giorno la forza pubblica sfratta con la forza 140 famiglie in Italia, tre palazzi da 11 piani e 4 appartamenti per piano.
Ignobile il silenzio e l'impertubabilita' dei Comuni e delle Regioni silenti e zerbini rispetto a città nelle quali la povertà e il disagio sono "trattati" esclusivamente come questione di ordine pubblico e di degrado.
Massimo Unione Inquilini Pasqui
A Sesto San Giovanni è in corso con centinaia di celerini lo sgombero del palazzo ex Alitalia occupato dalle famiglie di Aldo dice 26x1.
Si tratta della prima applicazione pratica della circolare Salvini del 1 settembre 2018.
Il palazzo fu gia' sgomberato due anni fa: si disse che la proprietà doveva entrare in possesso perché oggetto di investimento e per ristrutturare.
Dopo due anni nulla era cambiato nessuna ristrutturazione eseguita, nessuna valorizzazione.
La circolare Salvini si dimostra quello che è, un atto a difesa della rendita e della speculazione immobiliare.
Salvini vuole città piene di palazzi vuoti e persone che solo perché povere e in disagio abitativo massacrate socialmente.
Altro che prima gli italiani, del resto ogni giorno la forza pubblica sfratta con la forza 140 famiglie in Italia, tre palazzi da 11 piani e 4 appartamenti per piano.
Ignobile il silenzio e l'impertubabilita' dei Comuni e delle Regioni silenti e zerbini rispetto a città nelle quali la povertà e il disagio sono "trattati" esclusivamente come questione di ordine pubblico e di degrado.
Massimo Unione Inquilini Pasqui
domenica 2 settembre 2018
DONNE RAZZA E CLASSE
Il nuovo numero di Left contiene l'approfondimento du Marie Moise con il riferimento specifico al libro di Angela Davis, ripubblicato proprio di recente "Donne, razza e classe" con la traduzione di Marie-
Ci siamo soffermati spesso sulle numerose attualità che coinvolgono le donne, dalla difesa della legge 194, alle farmacie che obiettano nella vendita della pillola del giorno dopo, alla difesa di spazi come i consultori, alla richiesta di abbassamento iva sugli assorbenti, ai femmicidi,agli stupri e a progetti che faticano a partire quando le protagoniste son proprio le donne.
Ripresentare oggi, un libro come Donne razza e classe significa riprendere in mano cio' che forse per anni era in stand by, una battaglia femminile ancora aperta dove saremo libere tutte quando la smetteremo di essere nemiche l'una dell'altra.
Maire Moise pone l'attenzione sul movimento femminista globale che è apparso ,negli ultimi due anni con la capacità di portare in piazza migliaia di donne ,dandosi anche appuntamento nelle stesse giornate per esprimere solidarietà o supportare le battaglie di tante donne in altri Paesi lontani.
L'oppressione e la crisi degli ultimi non ha risparmiato le donne, che risultano comunque ancor piu' sfruttate degli uomini nei luoghi di lavoro, è tempo di ricominciare a porre richieste precise di cambiamento, attraverso i movimenti femministi odierni, la prospettiva positiva non è piu' un miraggio, quando unite si ritrova la capacità di lottare per tutte quante NONUNADIMENO!
Il libro sarà presentato in data 7 settembre 2018 a Genova- Scuola Daneo, il 16 alla Casa delle donne di Alessandria e il 4 novembre a Milano alla libreria "Il tempo ritrovato"
Ci siamo soffermati spesso sulle numerose attualità che coinvolgono le donne, dalla difesa della legge 194, alle farmacie che obiettano nella vendita della pillola del giorno dopo, alla difesa di spazi come i consultori, alla richiesta di abbassamento iva sugli assorbenti, ai femmicidi,agli stupri e a progetti che faticano a partire quando le protagoniste son proprio le donne.
Ripresentare oggi, un libro come Donne razza e classe significa riprendere in mano cio' che forse per anni era in stand by, una battaglia femminile ancora aperta dove saremo libere tutte quando la smetteremo di essere nemiche l'una dell'altra.
Maire Moise pone l'attenzione sul movimento femminista globale che è apparso ,negli ultimi due anni con la capacità di portare in piazza migliaia di donne ,dandosi anche appuntamento nelle stesse giornate per esprimere solidarietà o supportare le battaglie di tante donne in altri Paesi lontani.
L'oppressione e la crisi degli ultimi non ha risparmiato le donne, che risultano comunque ancor piu' sfruttate degli uomini nei luoghi di lavoro, è tempo di ricominciare a porre richieste precise di cambiamento, attraverso i movimenti femministi odierni, la prospettiva positiva non è piu' un miraggio, quando unite si ritrova la capacità di lottare per tutte quante NONUNADIMENO!
Il libro sarà presentato in data 7 settembre 2018 a Genova- Scuola Daneo, il 16 alla Casa delle donne di Alessandria e il 4 novembre a Milano alla libreria "Il tempo ritrovato"
ROMA ASL VIETA ASSEMBLEE DELLE DONNE NEI CONSULTORI
LA DIREZIONE ASL VIETA LE ASSEMBLEE DELLE DONNE NEI CONSULTORI
dalla pagina di Elisabetta Canitano
È un duro attacco quello sferrato dai responsabili UOS consultori D5 alle assemblee delle donne che si sono costituite nei vari consultori a difesa e sostegno degli stessi e delle loro attività. Al rientro dalla pausa estiva, è arrivato un perentorio NO alla richiesta di riunirsi nei locali preposti inviata dalle assemblee del territorio per i consueti appuntamenti mensili (richiesta peraltro non del tutto dovuta, dato che le assemblee sono previste dalla legge stessa sui consultori sebbene la regione lazio non abbia mai adottato una regolamentazione interna attiva invece da anni in altre regione).
Citiamo testualmente:
La scrivente, come da indicazioni già in essere e note, vedi Deliberazione n. 987/CS del 21.7.2016 "Regolamento del diritto di accesso alle strutture della ASL Roma 2 da parte di soggetti esterni" e Deliberazione n. 885/CS del 12.07.2016 "Regolamento per la Disciplina delle attività di volontariato presso la ASL Roma 2", su ulteriore sollecitazione delle Direzione Strategica, ribadisce l'obbligo di adesione da parte dei Resp.li UU.00.SS. T.S.D.E.E. ASL Roma 2 e del personale tutto alla normativa indicata, parte integrante della presente Nota (A11.1 e A11.2 ).
E' da considerarsi NULLO a tutti gli effetti il "Regolamento di accesso a sedi consultori familiari per svolgimento riunioni Assemblee Donne" precedentemente adottato in occasione delle richieste di spazi per le riunioni nei CCFF da parte delle Assemblee delle Donne.
Pertanto Le SS.LL., in qualità di Responsabili UU.00.SS. TSDEE, hanno l'obbligo di attenersi scrupolosamente alle indicazioni espresse nelle Delibere citate. Non sono previste, né possono essere richieste deroghe.
Le motivazioni dietro questa scelta scellerata sono tutte da chiarire, per quanto risulta ai nostri occhi palese che il lavoro fatto in questi mesi in sinergia con tutte le assemblee per evidenziare le lacune e le problematiche enormi in cui versano oggi i nostri consultori possa aver dato fastidio a qualcuno. Ribadiamo che le assemblee non hanno altro interesse se non quello di tutelare e migliorare i servizi dei consultori. Nel frattempo, al contrario di quanto promesso, il consultorio di Resede rimarrà chiuso almeno fino al 22 settembre per lavoro. Ora più che mai è importante presidiare questi luoghi di prevenzione psico socio sanitaria fondamentali per il territorio
Per questo si invitano tutt*i soggett* interessat* all'assemblea pubblica che si terrà :
giovedì 6 settembre alle 18 presso lo spazio sociale 100celleaperte, via delle resede 5 Roma
giovedì 6 settembre alle 18 presso lo spazio sociale 100celleaperte, via delle resede 5 Roma
MINACCE DI MORTE A ELEONORA FORENZA
Morte Zakharchenko – Acerbo (Prc-SE): attentato che mette a rischio
il difficile processo di pace – dall’Ucraina minacce all’eurodeputata
Eleonora Forenza
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea e Marco Consolo, responsabile esteri, hanno dichiarato:
“Alexander Zakharchenko, presidente della Repubblica Popolare di Donetsk, è stato ucciso in un’esplosione avvenuta in un bar nel centro della città omonima. Nell’attentato è rimasto ferito anche il ministro delle Finanze Alexander Timofeyev.
Questo grave atto criminale è un attacco alla resistenza delle repubbliche del Donbass e un attacco al difficile processo di pace, Zakharchenko aveva partecipato alle trattative per la stesura dell’accordo di Minsk che le repubbliche del Donbass cercano faticosamente di attuare e che il governo ucraino non rispetta. Un attacco che rischia di infiammare gli animi in una regione martoriata dalla guerra.
Evidenti sono le responsabilità di Nato, UE, USA e governi europei nell’alimentare tensioni sostenendo in Ucraina un governo che ha riabilitato filo-nazisti, messo al bando i comunisti, discriminato popolazione russofila.
Proprio in queste ore abbiamo appreso che la nostra europarlamentare Eleonora Forenza è stata indicata come “terrorista” da un sito ucraino dopo essere già stata oggetto di richieste di estradizione per le sue missioni in Donbass.
Il Prc-Se esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del Presidente, al governo ed alla popolazione della Repubblica Popolare di Donetsk.
Continueremo a lavorare per una soluzione di pace. ”
Roma, 1 settembre 2018
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea e Marco Consolo, responsabile esteri, hanno dichiarato:
“Alexander Zakharchenko, presidente della Repubblica Popolare di Donetsk, è stato ucciso in un’esplosione avvenuta in un bar nel centro della città omonima. Nell’attentato è rimasto ferito anche il ministro delle Finanze Alexander Timofeyev.
Questo grave atto criminale è un attacco alla resistenza delle repubbliche del Donbass e un attacco al difficile processo di pace, Zakharchenko aveva partecipato alle trattative per la stesura dell’accordo di Minsk che le repubbliche del Donbass cercano faticosamente di attuare e che il governo ucraino non rispetta. Un attacco che rischia di infiammare gli animi in una regione martoriata dalla guerra.
Evidenti sono le responsabilità di Nato, UE, USA e governi europei nell’alimentare tensioni sostenendo in Ucraina un governo che ha riabilitato filo-nazisti, messo al bando i comunisti, discriminato popolazione russofila.
Proprio in queste ore abbiamo appreso che la nostra europarlamentare Eleonora Forenza è stata indicata come “terrorista” da un sito ucraino dopo essere già stata oggetto di richieste di estradizione per le sue missioni in Donbass.
Il Prc-Se esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del Presidente, al governo ed alla popolazione della Repubblica Popolare di Donetsk.
Continueremo a lavorare per una soluzione di pace. ”
Roma, 1 settembre 2018
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