Ieri mattina il fiume Seveso aveva una strana colorazione blu intenso , ancora scarichi abusivi di chissà quale componente ci hanno fatto notare una realtà che non sempre ad occhio nudo riusciamo ad individuare, i nostri fiumi troppo spesso usati come pattumiere a cielo aperto gridano aiuto.
Laura Bassanetti candidata di Potere al Popolo nel nostro collegio e che domani sera sarà presente a Varedo alla Sala Minotti, riprende il pensiero dei tanti che hanno a cuore il benessere dei nostri corsi d'acqua.
SEVESO E'BLU A CAUSA DI SCARICHI INDUSTRIALI:L'URGENZA DI UNA POLITICA AMBIENTALE DI CLASSE.
La questione ambientale e'al centro
di migliaia di vertenze su tutto il territorio nazionale.
A Paderno Dugnano tanti cittadini si sono impegnati sul fronte del
problema del fiume Seveso, fiume nella lista dei piu'inquinati d'Italia.
Si sono fatte mozioni, interrogazioni, accessi agli atti, malgrado cio' ancora oggi ci sono 1400 scarichi abusivi. Anziche'intervenire su questi, il
vero problema, si porta avanti il progetto delle Vasche di laminazione.
Queste sono situazioni amplificate da un modello capitalistico predatorio che provoca rotture sempre più profonde nel
rapporto tra l’uomo, le altre specie animali, il resto della natura, accumulando enormi problemi che
il pianeta e le generazioni future avranno sempre più difficoltà a risolvere.
La devastazione
ambientale è anche questione di classe, di cui pagano le conseguenze assai più gli oppressi e gli
esclusi che i ricchi e privilegiati. Un intero continente, quello africano, fa i conti non solo con le
guerre ma anche con siccità, desertificazione, inquinamento, mentre nei paesi del primo mondo
continuiamo a sprecare risorse. I paesi dominanti non riescono però più a confinare i danni globali: l’inquinamento, lo stravolgimento climatico, la crisi idrica, gli incendi ci colpiscono sempre più al
cuore e ci impongono un urgente e radicale ripensamento del modello di produzione e consumo.
Non c’è “economia verde” che tenga, se non si mette in
discussione la logica del profitto.
Ecco perche' non c'e'nulla di duraturo e di efficace nel modello di
intervento politico che viene proposto nei nostri territori da alcune
liste civiche e realta'locali.
Non e'possibile pensare di
modificare attraverso riforme, compromessi e mozioni consigliari,
l'atteggiamento predatorio delle amministrazioni che dalla Rho Monza,
alla Pedemontana all'ampliamento del carefour hanno sempre considerato
la terra una merce.
A chiarire ulteriormente tutto cio'basta pensare
al tipo di progetto elettorale (con Pd e Gori) che propongono oggi i
Verdi in Italia.
C'e'bisogno di una pianificazione democratica su scala nazionale
e internazionale incentrata sulla salvaguardia dell’ambiente e il risanamento dei danni connessi al cattivo uso delle risorse. Anche in questo campo l’omologazione tra centrodestra e centrosinistra ha
portato all’approvazione di una serie di “riforme” che hanno stravolto conquiste precedenti, di cui
va rivendicata l’abrogazione immediata: dallo Sblocca Italia alla riforma Madia che cancella il
ruolo delle Sovrintendenze, alla neutralizzazione della valutazione di impatto ambientale
all’aggressione ai parchi nazionali
Tra tante mezze verita'e mistificazioni che si rincorrono: tubazione
rotta accidentalmente, guasto al depuratore e coincidenze su coincidenze
tra incendi e livelli dello smog personalmente ci resta anche il dubbio
che bere l'acqua potabile del nord milano sia la piu'sana scelta da
fare attualmente.
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giovedì 8 febbraio 2018
martedì 6 febbraio 2018
POTERE AL POPOLO:PRESENTAZIONE CANDIDATI
Presentazione candidati della zona Varedo, Paderno D, Nova Mil.se, Muggio', Cormano, Cusano, Cinisello, Senago in quel di Varedo venerdi' 9 febbraio 2018 ore 21.00 Sala Minotti
RAZZISMO ITALIOTA, INTOLLERANZA E XENOFOBIA PADERNESE: LA VERA BOMBA SOCIALE SI CHIAMA IGNORANZA.
Laura Bassanetti padernese , candidata alla Camera nella lista Potere al Popolo pubblica una riflessione sugli ultimi fatti accaduti a Macerata e nell'ambiente scolastico della nostra città-
Accaduti ,nel contesto della campagna elettorale fra le piu'scontate degli ultimi anni (se non fosse per la presenza di qualcuno che tiene davvero a distinguersi a sinistra) i fatti (che denominiamo tentata strage fascista)di Macerata, sono finiti nel gioco delle strumentalizzazioni contro gli immigrati, una nota faccia ha pensato bene di rassicurare i suoi piccoli incoscenti italiani: lo straniero, "bomba sociale"pericoloso elemento scatenante, bassi istinti non controllabili verra'allontanato in numero sufficiente a rendere il razzista vittorioso nella sua cretina guerra ai poveri.
E lui tornera'docile a farsi sfruttare, a sottomettere le "sue"donne, proseguendo a delinquere tra le famiglie per bene tradizionali,
mentre,nel frattempo, nessun esponente politico ad esclusione del solo Potere al Popolo che organizza, in molti centri del paese,le giornate contro l'odio razziale-,si presenta a scusarsi e al cospetto delle vittime della strage in ospedale. Il concetto di cui sopra speso da Salvini, Forzanuova e Berlusconi sulla "comprensione"- che ricorda vagamente anche un plauso-della violenza e delle sparatorie, si avvicina molto a quello che vorrebbe le donne rinchiuse piuttosto che con il burka, perche', in fondo,loro sono una "bomba" ..."ormonale"in questo caso e qualche reazione scomposta potrebbero anch'esse provocarla.....
Probabilmente quelli fuori strada siamo noi, che da anni abbiamo piu'che dei sospetti ma forse si tratta di allucinazioni o travisiamo i fatti: il livore sempre piu'acceso palpabile entro certi ambienti ( vedi la vicenda "comitato genitori " che ci vede protagonisti) ogni qualvolta si prova ad esprimere una libera opinione non allineata, pensavamo potesse essere foriero di razzismo e pericolosa intolleranza.
Da qualche altra parte si e'gia'andati oltre: genitori che si picchiano alle recite scolastiche e insegnanti malmenati perche'l'ambiente (saturo di frustrazioni continue per tutti: studenti e lavoratori)galleggia elettrico in uno stato di rischiosa calma (mica sempre) apparente.Noi ingenui pensavamo che il problema non fossero le vittime ma chi aggredisce, discrimina ed esclude.
Ci preoccupavamo del fatto che la gente non percepisce nemmeno piu'la Scuola come Istituto,dalla quale si sente abbandonata come lo e'dalle istituzioni: se gli fai notare che la sede di discussione e gestione dei problemi non e'la "chat"ma l'ufficio dei Dirigenti scolastici strabuzza gli occhi e scuote scandalizzata il capo...come quando in certe zone gli parli di denunce alle autorita'.
Ci preoccupiamo di questo clima malsano e pensiamo sia una "bomba sociale"ma c'e',a quanto pare, una strada piu'semplice: applicando la ricetta del cavaliere potremmo stabilire che, come gli incolpevoli immigrati, anche chi tradisce la sacra legge del "laviamo i panni sporchi.....su whatsapp" sara'allontanato come "non gradito" "pericolosa bomba sociale"reo di voler accendere i cervelli...perche'puo'scatenare l'ira dei razzisti o anticomunisti (sempre di razzismo si tratta...) e quindi gli verra'interdetta la fruizione della scuola pubblica. Scuola che deve essere lasciata alle lobby cattofasciste e ai "comitati dittatori", ai paladini del perbenismo e dello status quo.In questo paese, dove i camerati scorrazzano a destra e manca non ci sarebbe da stupirsi di nulla.
Pensiamo che le forme di intolleranza siano multiformi e tutte vadano attentamente monitorate e che sia:` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico esociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Accaduti ,nel contesto della campagna elettorale fra le piu'scontate degli ultimi anni (se non fosse per la presenza di qualcuno che tiene davvero a distinguersi a sinistra) i fatti (che denominiamo tentata strage fascista)di Macerata, sono finiti nel gioco delle strumentalizzazioni contro gli immigrati, una nota faccia ha pensato bene di rassicurare i suoi piccoli incoscenti italiani: lo straniero, "bomba sociale"pericoloso elemento scatenante, bassi istinti non controllabili verra'allontanato in numero sufficiente a rendere il razzista vittorioso nella sua cretina guerra ai poveri.
E lui tornera'docile a farsi sfruttare, a sottomettere le "sue"donne, proseguendo a delinquere tra le famiglie per bene tradizionali,
mentre,nel frattempo, nessun esponente politico ad esclusione del solo Potere al Popolo che organizza, in molti centri del paese,le giornate contro l'odio razziale-,si presenta a scusarsi e al cospetto delle vittime della strage in ospedale. Il concetto di cui sopra speso da Salvini, Forzanuova e Berlusconi sulla "comprensione"- che ricorda vagamente anche un plauso-della violenza e delle sparatorie, si avvicina molto a quello che vorrebbe le donne rinchiuse piuttosto che con il burka, perche', in fondo,loro sono una "bomba" ..."ormonale"in questo caso e qualche reazione scomposta potrebbero anch'esse provocarla.....
Probabilmente quelli fuori strada siamo noi, che da anni abbiamo piu'che dei sospetti ma forse si tratta di allucinazioni o travisiamo i fatti: il livore sempre piu'acceso palpabile entro certi ambienti ( vedi la vicenda "comitato genitori " che ci vede protagonisti) ogni qualvolta si prova ad esprimere una libera opinione non allineata, pensavamo potesse essere foriero di razzismo e pericolosa intolleranza.
Da qualche altra parte si e'gia'andati oltre: genitori che si picchiano alle recite scolastiche e insegnanti malmenati perche'l'ambiente (saturo di frustrazioni continue per tutti: studenti e lavoratori)galleggia elettrico in uno stato di rischiosa calma (mica sempre) apparente.Noi ingenui pensavamo che il problema non fossero le vittime ma chi aggredisce, discrimina ed esclude.
Ci preoccupavamo del fatto che la gente non percepisce nemmeno piu'la Scuola come Istituto,dalla quale si sente abbandonata come lo e'dalle istituzioni: se gli fai notare che la sede di discussione e gestione dei problemi non e'la "chat"ma l'ufficio dei Dirigenti scolastici strabuzza gli occhi e scuote scandalizzata il capo...come quando in certe zone gli parli di denunce alle autorita'.
Ci preoccupiamo di questo clima malsano e pensiamo sia una "bomba sociale"ma c'e',a quanto pare, una strada piu'semplice: applicando la ricetta del cavaliere potremmo stabilire che, come gli incolpevoli immigrati, anche chi tradisce la sacra legge del "laviamo i panni sporchi.....su whatsapp" sara'allontanato come "non gradito" "pericolosa bomba sociale"reo di voler accendere i cervelli...perche'puo'scatenare l'ira dei razzisti o anticomunisti (sempre di razzismo si tratta...) e quindi gli verra'interdetta la fruizione della scuola pubblica. Scuola che deve essere lasciata alle lobby cattofasciste e ai "comitati dittatori", ai paladini del perbenismo e dello status quo.In questo paese, dove i camerati scorrazzano a destra e manca non ci sarebbe da stupirsi di nulla.
Pensiamo che le forme di intolleranza siano multiformi e tutte vadano attentamente monitorate e che sia:` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico esociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
lunedì 5 febbraio 2018
COGRESSO DI CIRCOLO ITALIA CUBA DI MILANO:ELETTA UNA PADERNESE NEL DIRETTIVO
Ieri a Milano in Via Borsieri- si e' svolto il Congresso del Circolo A. Cambiaghi, non solo per il rinnovo delle cariche ma anche per eleggere i delegati che andranno al Congresso Nazionale che si svolgerà nel mese di marzo a Parma.
La nostra portavoce PRC Giovanna Baracchi è stata eletta nel Direttivo dell'Ass.ne di Amicizia Italia Cuba assieme a Franco Calandri, Davide Perini, Graziella Piscopello , Sergio Marinoni, Angelisa Zibaldi e Irma Dioli. Riconfermato sempre all'unanimità il segretario uscente Gianni Fossati.
Una nuova squadra alla guida di uno dei circoli piu' significativi e piu' laboriosi del territorio milanese che ha portato a termine numerose iniziative e che ha collaborato attivamente con il Consolato Cubano di Milano.
Giovanna Baracchi assieme a Ercole Catenacci sarà presente come invitata ufficiale anche a Parma.
Chi ha tanto di dentro, ha bisogno di poco da fuori- Jose' Marti'
A Giovanna e a tutto il nuovo Direttivo gli auguri di Buon Lavoro da parte del circolo PRC A. Casaletti
La nostra portavoce PRC Giovanna Baracchi è stata eletta nel Direttivo dell'Ass.ne di Amicizia Italia Cuba assieme a Franco Calandri, Davide Perini, Graziella Piscopello , Sergio Marinoni, Angelisa Zibaldi e Irma Dioli. Riconfermato sempre all'unanimità il segretario uscente Gianni Fossati.
Una nuova squadra alla guida di uno dei circoli piu' significativi e piu' laboriosi del territorio milanese che ha portato a termine numerose iniziative e che ha collaborato attivamente con il Consolato Cubano di Milano.
Giovanna Baracchi assieme a Ercole Catenacci sarà presente come invitata ufficiale anche a Parma.
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato sulla guancia di un altro uomo.
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato sulla guancia di un altro uomo.
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato sulla guancia di un altro uomo.
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato sulla guancia di un altro uomo.
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato sulla guancia di un altro uomo.
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato sulla guancia di un altro uomo.
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato sulla guancia di un altro uomo.
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/ Spero di poter contribuire con animo lindo ed umile assieme alle compagne e ai compagni che hanno saputo apprezzarmi. Grazie a tutte e tutti. HLVS. Saremo una splendida squadra
"Un nuovo percorso, forse quello a cui la mia anima martiana aspira da
tempo. Spero di poter dare il mio contributo con animo lindo ed umile assieme alle
compagne e ai compagni che hanno saputo apprezzarmi. Grazie a tutte e
tutti. HLVS. Saremo una splendida squadra" Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/jose-marti/ Spero di poter contribuire con animo lindo ed umile assieme alle compagne e ai compagni che hanno saputo apprezzarmi. Grazie a tutte e tutti. HLVS. Saremo una splendida squadra
Chi ha tanto di dentro, ha bisogno di poco da fuori- Jose' Marti'
A Giovanna e a tutto il nuovo Direttivo gli auguri di Buon Lavoro da parte del circolo PRC A. Casaletti
sabato 3 febbraio 2018
COMITATO GENITORI ESPELLE CHI E' PER IL NO AI LICENZIAMENTI DELLE INSEGNANTI
Capita anche questo nello schierarsi a difendere il diritto a NON ESSER LICENZIATI delle insegnanti, cosi' un genitore, in questo caso Laura Bassanetti , viene espulsa dal Comitato Genitori senza nessuna spiegazione. A nulla valgono i solleciti scritti che pubblichiamo, solidarizzando non solo con le insegnanti in lotta per il loro posto di lavoro ma anche con Laura Bassanetti CSP .
Alla cortese Attenzione:
Presidente del Comitato Genitori
Buongiorno,
siamo iscritti al Comitato Genitori di questa scuola dal 2016.
Abbiamo in diverse occasioni contribuito alle raccolte di fondi.
Abbiamo partecipato sempre attivamente a servizi per la scuola:(commissione mensa, aiuto in caso di feste, produzione lavori decorativi etc)
Facciamo parte del gruppo "Scuola in festa"nella scuola Via Anzio- Casetta-)
Dal gennaio 2017 amministro il gruppo: Csp Comitato per la Scuola pubblica Paderno Dugnano e ci siamo gia'occupati di molti temi su problemi scuola anche di questo plesso.
Cio'premesso:
E'successo un fatto che reputIamo grave e antidemocratico.
Avendo fatto null'altro che inserire nella Chat "Commissione lavori"del "Comitato genitori Suola Mazzini" un comunicato in solidarieta' ai nostri Insegnanti precari in sciopero che adesso rischiano i loro incarichi l'Amministratore di questo gruppo ha affermato arbitrariamente con tono autoritario e sgradevole che stavo facendo "propaganda"(?)e mi ha espulso dal gruppo, rispondendo con insulti a mie successive dovute rimostranze.Considerato che gia'dallo scorso anno pur facendo reiterate richieste non riusciamo ad accedere al gruppo fb "Genitori Mazzini"per motivi non ben specificati ne'ad avere risposte da parte vostra su questa nostra difficolta' (ma avevamo finora deciso di soprassedere) dobbiamo a questo punto prima di fare una denuncia pubblica di queste idee e metodi antidemocratici richiedere una spiegazione precisa dell'accaduto.Le richiedo al Direttivo e al Presidente del Comitato.
Sono eventualmente disponibile anzi auspicherei un incontro in data e orario da concordare
Laura Bassanetti
Spettabile
DIRETTIVO del Comitato Genitori Scuola Mazzini e Scuola dell'Infanzia "La Casetta" di via Anzio
Presso: Scuola Mazzini via San Michele del Carso 29 Paderno Dugnano
Alla cortese Attenzione:
Presidente del Comitato Genitori
In data 23 gennaio 2018, 10 giorni ad oggi, vi abbiamo inoltrato la seguente comunicazione all'indirizzo da Voi esposto nella bacheca del cortile della Scuola Primaria G. Mazzini .
Vi sollecitiamo un cortese riscontro non avendo ancora ricevuto nessun messaggio né personale né scritto né telefonico in risposta, citandovi in quest'occasione i seguenti principi che riteniamo debbano essere tenuti in considerazione nella gestione dei rapporti entro una Scuola pubblica statale italiana, essendo dell'opinione che i problemi di democrazia in essa debbano essere affrontati:
Art 3 della Costituzione della Repubblica italiana;
Art 21 della Costituzione della Repubblica italiana;
Art 28 della Costituzione della Repubblica italiana;
Art 34 della Costituzione della Repubblica italiana;
Art 49 della Costituzione della Repubblica italiana;
inoltre, altri prima di noi hanno inteso: " Difendere la scuola democratica: la scuola che corrisponde a quella Costituzione democratica che ci siamo voluti dare; la scuola che è in funzione di questa Costituzione", come recentemente lo stesso MIUR promuovendo il seguente video che ci permettiamo di includere qui:
https://youtu.be/oB0t3p8TmME
https://youtu.be/5dH-_7bwDIw
a cui tutte le scuole dovrebbero ispirarsi.
In ultima analisi riteniamo che la stessa istituzione dei decreti delegati (anno 1974)in materia di Assemblea e costituzione di Comitati, rappresentanza dei genitori, organi collegiali scolastici sia stata il frutto della volonta'di applicare entro la scuola lo spirito costituente italiano e la democrazia inanzitutto.
Certi di un riscontro a breve ribadiamo la nostra disponibilita'all'incontro per il chiarimento gia'richiesto.
392 0373005
Laura Bassanetti
Cosimo Cicalese.
DIRETTIVO del Comitato Genitori Scuola Mazzini
Presso: Scuola Mazzini via San Michele del Carso 29 Paderno Dugnano
Alla cortese Attenzione:
Presidente del Comitato Genitori
Buongiorno,
siamo iscritti al Comitato Genitori di questa scuola dal 2016.
Abbiamo in diverse occasioni contribuito alle raccolte di fondi.
Abbiamo partecipato sempre attivamente a servizi per la scuola:(commissione mensa, aiuto in caso di feste, produzione lavori decorativi etc)
Facciamo parte del gruppo "Scuola in festa"nella scuola Via Anzio- Casetta-)
Dal gennaio 2017 amministro il gruppo: Csp Comitato per la Scuola pubblica Paderno Dugnano e ci siamo gia'occupati di molti temi su problemi scuola anche di questo plesso.
Cio'premesso:
E'successo un fatto che reputIamo grave e antidemocratico.
Avendo fatto null'altro che inserire nella Chat "Commissione lavori"del "Comitato genitori Suola Mazzini" un comunicato in solidarieta' ai nostri Insegnanti precari in sciopero che adesso rischiano i loro incarichi l'Amministratore di questo gruppo ha affermato arbitrariamente con tono autoritario e sgradevole che stavo facendo "propaganda"(?)e mi ha espulso dal gruppo, rispondendo con insulti a mie successive dovute rimostranze.Considerato che gia'dallo scorso anno pur facendo reiterate richieste non riusciamo ad accedere al gruppo fb "Genitori Mazzini"per motivi non ben specificati ne'ad avere risposte da parte vostra su questa nostra difficolta' (ma avevamo finora deciso di soprassedere) dobbiamo a questo punto prima di fare una denuncia pubblica di queste idee e metodi antidemocratici richiedere una spiegazione precisa dell'accaduto.Le richiedo al Direttivo e al Presidente del Comitato.
Sono eventualmente disponibile anzi auspicherei un incontro in data e orario da concordare
Laura Bassanetti
Spettabile
DIRETTIVO del Comitato Genitori Scuola Mazzini e Scuola dell'Infanzia "La Casetta" di via Anzio
Presso: Scuola Mazzini via San Michele del Carso 29 Paderno Dugnano
Alla cortese Attenzione:
Presidente del Comitato Genitori
In data 23 gennaio 2018, 10 giorni ad oggi, vi abbiamo inoltrato la seguente comunicazione all'indirizzo da Voi esposto nella bacheca del cortile della Scuola Primaria G. Mazzini .
Vi sollecitiamo un cortese riscontro non avendo ancora ricevuto nessun messaggio né personale né scritto né telefonico in risposta, citandovi in quest'occasione i seguenti principi che riteniamo debbano essere tenuti in considerazione nella gestione dei rapporti entro una Scuola pubblica statale italiana, essendo dell'opinione che i problemi di democrazia in essa debbano essere affrontati:
Art 3 della Costituzione della Repubblica italiana;
Art 21 della Costituzione della Repubblica italiana;
Art 28 della Costituzione della Repubblica italiana;
Art 34 della Costituzione della Repubblica italiana;
Art 49 della Costituzione della Repubblica italiana;
inoltre, altri prima di noi hanno inteso: " Difendere la scuola democratica: la scuola che corrisponde a quella Costituzione democratica che ci siamo voluti dare; la scuola che è in funzione di questa Costituzione", come recentemente lo stesso MIUR promuovendo il seguente video che ci permettiamo di includere qui:
https://youtu.be/oB0t3p8TmME
https://youtu.be/5dH-_7bwDIw
a cui tutte le scuole dovrebbero ispirarsi.
In ultima analisi riteniamo che la stessa istituzione dei decreti delegati (anno 1974)in materia di Assemblea e costituzione di Comitati, rappresentanza dei genitori, organi collegiali scolastici sia stata il frutto della volonta'di applicare entro la scuola lo spirito costituente italiano e la democrazia inanzitutto.
Certi di un riscontro a breve ribadiamo la nostra disponibilita'all'incontro per il chiarimento gia'richiesto.
392 0373005
Laura Bassanetti
Cosimo Cicalese.
DIRETTIVO del Comitato Genitori Scuola Mazzini
Presso: Scuola Mazzini via San Michele del Carso 29 Paderno Dugnano
giovedì 1 febbraio 2018
LAVORATORI IN SCIOPERO DAVANTI AL COMUNE: POTERE AL POPOLO PRESENTE
I lavoratori dei servizi di Igiene Ambientale erano in presidio davanti in Piazza della Resistenza.
Potere Al Popolo a Paderno ha deciso di sostenerli nella loro vertenza per i diritti sul lavoro. I lavoratori all'azienda Econord richiedono condizioni di lavoro dignitose. Sosterremo la loro lotta fino a che i lavoratori non avranno ottenuto tutte le rivendicazioni richieste! Potere al Popolo!
TORINO RONDE ANTICLOCHARD: PURA INCIVILTA'
TORINO - LOCATELLI (PRC-POTERE AL POPOLO): «STASERA PROTESTEREMO CONTRO LE VERGOGNOSE RONDE VOLUTE DALL'AMMINISTRAZIONE APPENDINO, DORMENDO ALL'ADDIACCIO DAVANTI AL COMUNE, COME PURTROPPO SONO COSTRETTI A FARE I CLOCHARD»
Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista ed esponente di Potere al Popolo di Torino, dichiara:
«Questa sera, a partire dalle 21, dormiremo all’addiaccio davanti al Comune di Torino per protestare contro le ronde anticlochard volute dall'amministrazione Appendino per cacciare dal centro città poveri e senza tetto. E' scandaloso che in una città popolata da oltre centomila poveri, migliaia di disoccupati e persone senza tetto, invece che mettere in atto un’azione di contrasto alle scandalose disparità sociali, non si trovi di meglio che colpire i più deboli. I poveri, in questi giorni, non solo sono stati cacciati dalle vie del centro - l’operazione condotta dai vigili urbani e da operatori del servizio di nettezza urbana chiamata “servizio decoro” - ma deprivati delle poche cose in loro possesso, coperte, cartoni, vestiario, che sono stati buttati nei cassonetti. Un vero e proprio atto di crudeltà, di disconoscimento della condizione di vulnerabilità in cui si trovano molte persone, a poco più di una settimana dalla morte notturna per freddo di due persone. Noi non difendiamo lo status quo, non pensiamo che i problemi si risolvano lasciando i senza tetto in balia di se stessi, trasformando i portici di Torino in dormitori notturni. Ma ancora meno si risolvono cacciando in periferia una massa crescente di poveri. Si risolvono offrendo opportunità di accoglienza, di integrazione, mezzi di sostentamento. Si risolvono all’inverso, combattendo le sperequazioni e ingiustizie sociali che si sono ampliate a dismisura, in una realtà come Torino, diventata, in questi anni di disoccupazione e precarietà, la città con il più alto tasso di povertà e marginalità sociale di tutto il Nord d’Italia. Non si può assistere silenti a cose così assurde: i volontari e l'Assessorato alle Politiche Sociali la sera distribuiscono aiuti e coperte ai senza tetto, e la mattina Vigili Urbani e operatori del Comune che minacciano arresti e strappano le coperte alle stesse persone».
Torino, 1 febbraio 2018
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