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mercoledì 25 ottobre 2017

VIA CADORNA: UN NUOVO NOME?

Ieri sul blog "La Scommessa", gestito dal consigliere comunale  Giovanni Giuranna, è apparsa la lettera aperta, redatta dal prof.Alberto Manzoni, destinata a cittadini ed istituzioni: un appello al cambiamento  del  nome di Via Cadorna  in  una data come quella del centesimo anniversario della tragica battaglia di Caporetto.
 La nota "disfatta" di Caporetto, cristallizzata nei libri di scuola,
venne vissuta, tragicamente, da numerose famiglie, proprio come la mia: il nonno Giuseppe, detto Pippo, fece ritorno da quella carneficina non svelando mai cio' che vide, perdendo persino l'udito. Tanti giovani, tanti poveracci, per la maggior parte contadini, operai ed artigiani persero la vita a causa degli enormi errori militari del gen.Luigi Cadorna che insistette in vecchie strategie di attacchi frontali ottenendo, così, solo  gravi perdite di uomini. La morte di tanti soldati semplici non fece mai retrocedere il generale dalla pura convinzione che tutto dovesse essere sacrificato per la vittoria, preferendo trattare le truppe come carne da macello.
 Oggi, finalmente dopo tanti anni,  ci si avvia verso un cambiamento e la richiesta di intitolare una via importante come Via Cadorna a qualcun altro non puo' che trovarmi favorevole, tanto da proporre  di dedicare quest'ultima ad una donna come Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d'Italia.

La memoria di cio' che accadde durante la Prima Guerra Mondiale siamo noi, i nipoti di chi ha vissuto quella grandissima tragedia forse un po' dimenticata e che, ogni anno, all'approssimarsi di queste scadenze, torna a rifarsi viva per insegnare, a chi verrà poi, che dalla guerra non si fa ritorno e, se si torna da questa,  la si porta con se' tutta la vita.

 Giovanna Baracchi  
 PRC circolo A. Casaletti 





 
 

martedì 24 ottobre 2017

FIRMA DAY !CEDI LA STRADA AGLI ALBERI!

Numerosi i cittadini che stanno firmando per salvare il parco di Via Gorizia.
Sabato 28 ottobre 2017 dalle ore 09.00 alle ore 12.00 sarà possibile dare una speranza di sopravvivenza al verde nella nostra città-
Alleghiamo le foto di Luigi Peverati che come tanti apprezza la bellezza dei nostri parchi .





COMUNICATO PRC-SE SUL RITROVAMENTO DI SANTIAGO MALDONADO

Verità e giustizia per Santiago Maldonado anche dal nostro partito

giovedì 19 ottobre 2017

TRAVAGLIO CITA RIFONDAZIONE COME IMPEGNO CONTRO IL REFERENDUM

Pubblichiamo il commento di Maurizio Acerbo segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista a proposito dell'articolo apparso su Il Fatto di Quotidiano

Oggi Marco Travaglio su  il Fatto Quotidiano  smonta il  referendum truffa  di Lombardia e Veneto e riconosce l’impegno di Rifondazione Comunista contro questa iniziativa della Lega e di Forza Italia che ha ricevuto il sostegno del M5S e in Lombardia e Veneto anche degli esponenti locali di PD e Fratelli d’Italia. Solo una precisazione: noi invitiamo all’astensione (meno gente vota e meglio è). Segnalo che come al solito ad aprire la strada alla destra è una bomba a orologeria approvata dal vecchio centrosinistra: come correttamente riferisce Travaglio la richiesta di maggiore “autonomia” si fonda sulla modifica del titolo V della costituzione votata dal centrosinistra nel 2001, una pessima “riforma” che solo noi di Rifondazione contrastammo. 
Giustamente poi Travaglio segnala che le giunte di centrodestra stanno spendendo 64 milioni di euro per un referendum che avrebbero non solo potuto evitare ma per obiettivi che avrebbero potuto già ottenere:
“Non essendo giuridicamente vincolante il referendum non cambierà nulla. Ciò che invece è giuridicamente vincolante è il voto di un consiglio regionale che incarichi la sua giunta di far scattare l’opzione prevista dall’art.116: aprire una trattativa col governo per trasferire funzioni oggi in capo allo Stato. Cosa che le regioni a statuto ordinario possono fare dal 2001 (...) una richiesta di maggior autonomia che Maroni e Zaia potevano concedere alle loro regioni dal 2008 al 2011, quando erano al governo nazionale, rispettivamente come ministri dell’Interno e dell’Agricoltura”.




 

martedì 17 ottobre 2017

REFERENDUM UNA TRUFFA CON I NOSTRI SOLDI

Il giorno 22 ottobre 2017 il Referendum della Lombardia una grande truffa  di quasi 50 milioni di euro che avrebbero potuti esser impiegati in diverso modo, un referendum che non contribuirà certamente a dare maggiore autonomia in quanto la Regione non ha nessun potere in merito , nemmeno attraverso un quesito referendario. 
Paderno Dugnano, come sempre appare assonnata  a parte  i sostenitori del governo regionale lombardo e l'exploit personale di qualche  consigliere locale , non vi sono indicazioni precise dei partiti e liste schierate all'opposizione dell'attuale amministrazione di centro-destra.Un Referendum inutile,inefficace,privo di valore e dedito allo spreco merita posizioni chiare soprattutto per i tanti indecisi che domandano spiegazioni in merito.



lunedì 16 ottobre 2017

DOV'E' SANTIAGO?LIBERTA' PER MILAGRO

La destra Argentina guidata da Macri' continua a non dare spiegazioni sulla scomparsa di Santiago Maldonado  ed ha ricondotto in carcere l'attivista indigena Tupac Amaru Milagro Sala, un vero e proprio dilagare di azioni contro le popolazioni dei nativi.Il Partito della Rifondazione Comunista attraverso questo nuovo aggiornamento si schiera con chi domanda a gran voce dove sia Santiago assieme alla liberazione di Milagro Sala.




PARCO DI VIA GORIZIA E PARCO NORD :BENE COMUNE DA PROTEGGERE

I parchi cittadini, lo abbiamo ripetuto sino alla nausea sono un bene collettivo a cui attingere soprattutto durante i mesi primaverili-estivi quando una passeggiata in mezzo al verde crea sollievo dalla canicola ma che hanno una loro funzionalità anche in stagioni piu' fredde.  Un grande bene cui si è abituati , un vero e proprio toccasana per chi vive in comuni ad alta densità di inquinamento non solo atmosferico ma anche acustico.
 Sicuramente la scelta di una variante per poter edificare in un parco non  privilegia la collettività  ma anzi la  esclude e la  emargina , preferendo il procedere verso una cementificazione già in atto da diverso tempo. 
Il Parco di Via Gorizia a ridosso dell'attuale Milano-Meda e Rho-Monza ne è l'esempio.
Salvare una zona verde dalla cementificazione ricercando altre soluzioni come le numerose aree dismesse potrebbe risolvere il problema ma cosi' non è, vi è la contrarietà ampiamente espressa di voler procedere ugualmente senza prestare ascolto ai cittadini che riunitisi in un Comitato stanno raccogliendo numerose firme.
A Bresso , comune confinante,  il sindaco  lotta strenuamente per evitare una vasca di laminazione all'interno del Parco Nord  accanto agli abitanti  del condominio a ridosso proprio dello stesso, ricorrendo a tutti i mezzi democratici per poter evitare uno scempio da cui difficilmente si potrà tornare indietro. 
Un esempio forte  di  tutela del territorio dove  è proprio il bene comune di un parco a rappresentare una grande ricchezza ma anche un esempio di vicinanza a coloro che si oppongono all'ennesima devastazione dei luoghi in cui abitano, la differenza sostanziale e importante sta proprio in questo: saper ascoltare chi è stato elettore, un dovere a cui non ci si deve e non ci si puo'sottrarre.