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mercoledì 30 marzo 2016

VIK PARTIGIANO DEL NOSTRO TEMPO

Segnaliamo volentieri la presente iniziativa ricordando anche che al circolo PRC A. Casaletti si raccolgono scatolame e medicinali da portare a Bulciago  (Lc) il 24.04.2016 paese natale di Vittorio Arrigoni ,destinati a Gaza.

"E' una lotta titanica contro un nemico senza cuore, ma i risultati si vedono,continue vittorie nelle battaglie per i diritti umani da quando siamo arrivati."
Da Vittorio a Egidia 1 novembre 2008



martedì 29 marzo 2016

REFERENDUM VOTA SI APPUNTAMENTI PADERNESI


Numerosi i banchetti che verranno istituiti in diverse zone della città di Paderno Dugnano da parte del Comitato  a favore del SI .
Per un SI al referendum del 17 aprile:  manifesti, gazebo, volantinaggi e molte altre occasioni per rompere il silenzio complice che vuole distruggere il nostro mare  impedendo una corretta informazione 
Ecco gli appuntamenti 
01 aprile      Mercato Palazzolo                         08,30 -13,00
02 aprile      P.zza Matteotti                     dalle 09,30 - 12,30
02 aprile      Via Cesare Battisti(Unes)              15,00- 18,00
02 aprile      Via Italia                                       15,00- 18,00
03 aprile      Via Bolivia-ang Via Sabotino         09,30- 12,30
03 aprile      Parco Toti                                     15,00- 18,00
03 aprile      Cava Nord ingr. Carrefour            15,00- 18,00
05 aprile      Mercato Paderno                          08,30 - 13,00
08 aprile      Mercato Palazzolo                         08,30- 13,00




PROMOTORI  COMITATO PADERNO DUGNANO
Associazione Italiana Esposti Amianto, Associazione Culturale Punto Rosso, Associazione per l’Iniziativa Radicale Miriam Cazzavillan, Legambiente Circolo Grugnotorto, Medicina Democratica;

Altra Europa con Tsipras, L’Altra Paderno Dugnano, Partito della Rifondazione Comunista, Possibile, Sinistra Ecologia e Libertà, Sinistra Nord Milano, Sinistra Anticapitalista;

Aderiscono

Circolo Culturale Restare Umani, Partito Comunista d’Italia
        

GIULIO REGENI SEI TUTTI NOI

Giuliano Bugani  bolognese ex-operaio, regista, poeta, è stato invitato a Paderno Dugnano qualche anno fa in occasione del tragico anniversario del rogo Eureco in cui morirono alcuni lavoratori. E' sempre firmato da Giuliano Bugani anche l'interessante  documentario "Uomini da bruciare" .
Oggi sulla sua bacheca facebook appariva  questo scritto che riproponiamo volentieri dedicato a Giulio Regeni.




lunedì 28 marzo 2016

Michele Michelino e il suo nuovo libro

Michele Michelino e Daniela Trollio sono gli autori del libro appena uscito "Morti di progresso" che racconta le lotte di tanti operai morti per amianto assieme ad una minuziosa documentazione sui tanti processi che vi sono stati per ottenere giustizia.
Michele e Daniela non si sono mai arresi in tutti questi anni e sono rimasti sempre accanto a chi lottava contro chi generava morte in nome del profitto. L'animato  Centro Proletario Tagarelli dedicato al primo operaio morto per aver respirato fibre d'amianto  è la testimonianza , il frutto delle battaglie che Michele e Daniela hanno portato avanti in tutti questi anni,  all'interno libri, poltrone ,tavoli , un posto dove in tanti si ritrovano per leggere, discutere, valutare le odierne situazioni assieme alla manifestazione che ogni anno ad aprile si snoda  lungo le vie della città sino alla deposizione dei fiori alla targa in ricordo degli  operai Breda che hanno perso la vita in quella fabbrica.

"Abbiamo vinto, abbiamo perso, ma non ci siamo mai arresi e questo “altro luogo” ci è servito per arrivare dove difficilmente saremmo arrivati, alle coscienze di migliaia e migliaia di persone che dell’amianto sapevano poco o nulla.
Troverete quindi una mole di atti processuali (ma non solo) in questo libro: vorremmo che tutto questo materiale servisse ad altri perché – se abbiamo fatto passi da gigante in questi anni - la battaglia è ben lontana dall’essere vinta. Questo libro raccoglie e racconta attraverso i documenti, gli atti processuali e le lotte, le storie di uomini e donne, di comitati e associazioni che da anni si battono – senza mai arrendersi - in fabbrica e sul territorio per la difesa della salute e della vita umana, rifiutandosi di essere “merce” a perdere per il “mercato”."

Un libro da non perdere e che esce dopo "Operai carne da macello" dove veniva raccontata la storia degli operai Breda ed il loro ineguagliabile coraggio nel portare sul banco degli imputati  non solo i dirigenti di un'azienda  ma l'intero sistema che in nome del profitto non bada ad uccidere.

Amianto morti di progresso
Cap. 1 – Non solo nelle piazze: i processi penali
Sconfitte e vittorie: i casi Eternit, Marlane, Enel, Franco Tosi,
ThyssenKrupp, Fibronit, cantieri navali, Montedison 11
Cap. 2 – Morti per amianto alla Pirelli: la condanna dei manager 37
Cap. 3 – Breda: omertà, lotta, solidarietà operaia, repressione 83
Cap. 4 – La lotta contro l’amianto in Italia e nel mondo 123
Cap. 5 – Solidarietà operaia internazionale e nazionale 131
Cap. 6 – La lotta contro il governo, l’INAIL e l’INPS 143
Cap. 7 – Lavoro e/o salute? 207
Cap. 8 – Conflitto sociale, solidarietà operaia e popolare, organizzazione
La lotta delle vittime organizzate in Comitati e associazioni:
le stragi dell’Aquila, di Viareggio e della Tricom di Tezze sul Brenta 215







REFERENDUM VOTA SI


giovedì 24 marzo 2016

Argentina quarantesimo anniversario dal golpe

24 marzo 1976- 24 marzo 2016  40 anni esatti sono trascorsi dal golpe argentino.
Francesco Giordano attivista per i diritti del popolo palestinese,  sulla sua pagina fb lo ricorda con un suo scritto che pubblichiamo molto volentieri.

DA DOVE ARRIVANO LE MADRI DI PLAZA DE MAJO
“Da quanto sono con gli occhi e la bocca bendati? Cos’è quest’assordante rumore? Un aereo, un elicottero, un trapano che sta per bucarmi la testa”?
Questo pensava Manuel, solo 22 anni, mentre, ammanettato e con gli occhi e la bocca bendati, veniva trascinato dai due gorilla in uniforme della marina argentina.
Lo tenevano da sotto le ascelle, e ridendo, veniva accompagnato sopra l’elicottero che stava aspettando da circa un quarto d’ora.
Mentre il velivolo si stacca dalla terra intuisce dove si trova.
Si domanda dove lo porteranno, e mugugnando prova a chiederlo, pur sapendo che tanto non gli risponderanno, non dicono nulla da giorni
Dopo lunghi interrogatori per avere notizie, per conoscere nomi degli appartenenti all’opposizione non vogliono dare nessuna spiegazione, niente.
Li sente ridere e la puzza d’alcool riempie presto il piccolo abitacolo.
Manuel, sempre bendato, non vede dove si stanno dirigendo, ma sente fortemente come delle urla nella testa che una meta c’è, e la sente avvicinarsi sempre di più, lo intuisce perché le grida diminuiscono man mano che il tem
po passa.
Quasi, Manuel, spera non finiscano mai, per quanto tremende esse siano!
Sente che quel silenzio prefigura qualcosa di orribile.
Ora pur sapendo di non ricevere risposta chiede, ma solo dentro di sè: “Dove mi portate”? “Dove mi portate?”
L’elicottero non va più avanti, da qualche minuto gira attorno ad un punto, Manuel si stupisce che non scende o non va oltre
Di colpo silenzio, smettono di parlare fra loro e dopo pochi secondi solo uno comunica alla radio: “Pronto, Generale, siamo sull’obiettivo”.
Dall’altra parte risponde una voce secca: “Proseguite”.
Finita la breve comunicazione torna il silenzio e il rumore dello sportello che si apre lo si avverte in maniera inequivocabile.
L’aria fredda e salmastra colpisce in pieno il volto di Manuel e da questo percepisce di trovarsi in mezzo al mare, e solo da questo lo capisce, non può vedere che si tratta di una splendida serata, le luccicanti stelle sono particolarmente lì a portata di mano, sembrano aspettare quella di Manuel per portarselo via, ma lui le ha legate e non vede e non sente questa sera.
Manuel avverte di essere afferrato ancora da sotto le ascelle ed avvicinato di più allo sportello aperto, viene scaraventato fuori, contemporaneamente si accorge che continua a non vedere, ad avere le mani legate dietro la schiena.
Solo le gambe cadendo si aprono in un estremo tentativo di fermare quella mortale discesa.
Non sente altro perché il contatto con l’acqua del mare è crudo, brutale, violento, inumano.
Il freddo viene come assorbito dalla paura e dal desiderio di risorgere, magari nelle sembianze della propria madre, della propria nonna, per continuare a combattere contro la Giunta dei generali, assassini ed argentini.


 Oggi a Milano in p.zza della Scala è previsto un presidio a partire dalle ore 18,30  in ricordo delle Madri di Plaza de Mayo

martedì 22 marzo 2016

SEGRETERIA PRC CASALETTI



Impegni inderogabili hanno visto la temporanea sostituzione dell'attuale segretario del nostro Circolo PRC Mario Petazzini,
con la compagna Giovanna Baracchi che continuerà il percorso finora intrapreso dalla nostra sezione.
Giovanna è una compagna da tempo impegnata nel direttivo ANPI di Paderno Dugnano, è stata cofondatrice dell'associazione
culturale Restare Umani, collabora con la sezione padernese dell' Ass. It. Esposti Amianto (a.i.e.a.),  fa parte del Comitato a sostegno
dei Famigliari e Vittime Eureco ed è sempre presente attivamente a tutte le iniziative del nostro Circolo.

Le compagne e i compagni del Circolo PRC A. Casaletti augurano a Giovanna un buon lavoro.